Essere sordi non è un handicap, è una qualità... ma per fare politica non è molto pratico.- Louane Emera
Essere sordi non è un handicap, è una qualità... ma per fare politica non è molto pratico.
Il futuro esige una visione umanista dell'economia e una politica che realizzi sempre più e meglio la partecipazione della gente, eviti gli élitarismi e sradichi la povertà. Che nessuno sia privo del necessario e che a tutti sia assicurata dignità, fratellanza e solidarietà.
Il Primo Ministro spagnolo mi ha telefonato e mi ha detto: "Ho il sostegno di soltanto il 4 per cento della popolazione". Gli ho detto, "Accidenti, è ancora meno di quelli che pensano che Elvis Presley sia ancora vivo".
La politica economica del nostro paese è fatta di tanti piccoli passi.
Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
Le passioni politiche sono come le altre, non durano.
L'influenza è come un deposito in banca. Meno la usi, più ne hai.
Essendo la rete, per sua stessa natura, veloce e semplificata, la politica si è fatta rapida e banale.
L'idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto.
L'istituzione politica è particolarmente forte là dove l'efficacia dell'educazione è deficiente, cioè nell'ampiezza del raggio d'azione.
L'Italia ha la classe politica che si merita (...) Siamo sicuri che ne troveremmo di migliori? E se ne trovassimo, che cosa, quale "popolo" rappresenterebbero?