Essere sordi non è un handicap, è una qualità... ma per fare politica non è molto pratico.- Louane Emera
Essere sordi non è un handicap, è una qualità... ma per fare politica non è molto pratico.
Lasciamo in pace i geni. Dico solamente che ai politici resta da fare la politica onesta. Nient'altro che questo. Ma sarebbe la rivoluzione.
E' difficile essere vissuti negli anni Sessanta e non essersi fatti delle precise idee politiche.
Si possono influenzare subdolamente le masse con il semplicissimo accorgimento di far parlare per prima la parte politica che si vuole danneggiare, e di mandare in onda subito dopo la risposta della parte politica di cui si tutelano gli interessi.
Il duello tra morale e politica non è stato combattuto fino in fondo, a tutt'oggi; la conclusione non potrà essere una vittoria.
Fare del male affinché ne possa venire del bene è per gli inetti nella politica così come nella morale.
L'uomo politico è fatto per fare la storia, e per essere annientato da essa.
Il passato, il futuro. Ci sono momenti nella storia in cui la rinuncia al coraggio di progettare il nuovo apre la strada a chi guida la rabbia verso approdi sconosciuti. La sinistra non può avere paura del futuro, né nostalgia del passato.
C'è sempre spazio al vertice.
Si abbia il coraggio, in un contesto di comune responsabilità istituzionale, di assumere per intero il modello della quinta Repubblica francese: un sistema semipresidenziale e un meccanismo elettorale a doppio turno di collegio.
Chi non è di sinistra da giovane è senza cuore, ma chi non è di destra da vecchio è senza cervello.