Il libro ha qualche volta il valore di una ambasciata.- Benito Mussolini
Il libro ha qualche volta il valore di una ambasciata.
Tutte le leggi umane, non quelle divine, sono il risultato di uno sforzo di uomini. Altri uomini vengono, modificano, aboliscono, perfezionano. Non ci vuole nulla ad abolire. Distruggere è facile, ma ricostruire è difficile.
La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.
Chi vuol governare, deve imparare a dire "no".
Il popolo italiano ha creato col suo sangue l'impero. Lo feconderà col suo lavoro e lo difenderà contro chiunque con le sue armi.
L'uomo che basta a se stesso, con particolarità che non riguardano nessuno, è un concetto senza valore per la civiltà moderna.
Non l'ha detto nessuno che la vita dev'essere facile. Se lo fosse, non le daremmo alcun valore.
E, alla fine, non sono gli anni nella tua vita che contano. È la vita nei tuoi anni.
C'è un valore misterioso di una vita caduta a terra, anche se non è dato di conoscere i tempi del germoglio.
Nelle teorie del «capitale umano», la quantità di persone diplomate e laureate diventa un fattore economico primario e imprescindibile.
Le teorie sono esposizioni senza valore. Ciò che conta è l'azione sola.
Gli esami non hanno alcun valore. Se uno è un gentiluomo, ne sa abbastanza; se non è un gentiluomo, qualsiasi cosa sappia è per lui un male.
Più una cosa è speciale, più la gente tende a darla per scontata.
La verità come la luce accieca. La menzogna, invece, è un bel crepuscolo, che mette in valore tutti gli oggetti.
Se il valore di una cosa viene fatto dipendere dall'effetto di sorpresa che è in grado di produrre, si arriverà a definire quella cosa solo attraverso il suo valore di choc.