Il libro ha qualche volta il valore di una ambasciata.- Benito Mussolini
Il libro ha qualche volta il valore di una ambasciata.
Non esaltiamo la guerra per la guerra, come non esaltiamo la pace per la pace.
La storia ci dice che la guerra è il fenomeno che accompagna lo sviluppo dell'umanità. Forse è il destino tragico che pesa su l'uomo. La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
Senza sforzo, senza sacrificio e senza sangue nulla si conquista nella storia.
Il valore di un popolo non viene determinato solo dalle vittorie in guerra, ma esse sono il fondamento del suo valore.
La stampa più libera del mondo è la stampa italiana. Il giornalista italiano è libero perché può esercitare funzioni di controllo, critica, propulsione.
C'è un detto popolare: "ha ragione da vendere". Ma se il venditore va al mercato, chi gliela compera? La ragione, ai nostri giorni, è convenientemente squalificata.
Il grado di socievolezza di ciascuno sta in rapporto inverso al suo valore intellettuale.
Un avvocato inizia la carriera dando valore alla legge e la finisce dando legge al valore.
Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.
L'aspetto esteriore è un povero sostituto del valore interiore.
La virtù di un uomo si prova soltanto nell'ora del pericolo.
L'arte consiste nel fare qualcosa di nessun valore e in seguito di venderla.
Al giorno d'oggi la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di niente.
Il valore di una persona dipende dal numero di cose delle quali si vergogna.
Non esiste nella vita di nessuno un giorno che non sia importante.