Il libro ha qualche volta il valore di una ambasciata.- Benito Mussolini
Il libro ha qualche volta il valore di una ambasciata.
Chi osa vince!
È questa un altra giornata di decisioni solenni nella storia d'Italia e di memorabili eventi, destinati ad imprimere un nuovo corso nella storia dei continenti.
La disciplina deve cominciare dall'alto se si vuole che sia rispettata in basso.
Il fascismo stabilisce l'uguaglianza verace e profonda di tutti gli individui di fronte al lavoro e di fronte alla nazione.
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.
Ciò che davvero conta nella vita si fa gratis.
Qualsiasi lavoro tu faccia, se trasformi in arte ciò che stai facendo, con ogni probabilità scoprirai di essere divenuto per gli altri una persona interessante e non un oggetto.
I numeri non significano niente, sono le persone che contano.
Poche università eccellenti varrebbero meglio per raggiungere lo scopo di una moltitudine di cattivi collegi o di studi superflui che si compiono malamente impedendo di fare bene gli studi necessari.
Il grado di socievolezza di ciascuno sta in rapporto inverso al suo valore intellettuale.
Si può definire l'onore come l'immagine del nostro valore nei pensieri della gente.
La modestia deriva o dal non conoscere il proprio valore o dal fingere di ignorarlo, vale a dire è o ignoranza, o ipocrisia. Nondimeno, siccome lusinga molto l'amor proprio degli altri, passa per una gran virtù.
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.
È un errore frequente misurare le cose in base al denaro che costano.