Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.- Friedrich Nietzsche
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.
Il prete conosce soltanto un unico grande pericolo: questo è la scienza, la sana nozione di causa ed effetto.
Che cos'è la vanità dell'uomo più vanitoso in confronto a quella del più modesto, nel sentirsi, nella natura e nel mondo, «uomo»
La volontà di vincere una passione non è in fin dei conti che la volontà di un'altra o di diverse altre passioni.
Il vero amore pensa all'istante e all'eternità, mai alla durata.
La castità è in alcuni una virtù, ma in molti sfiora il vizio. Certo, costoro sono astinenti: ma la cagna sensualità guarda con invidia da tutto quanto essi fanno. Fin sulle vette della loro virtù e fin nella fredda interiorità dello spirito, li segue la bestia con la sua insoddisfazione.
Gli uomini stimano soltanto ciò che gli costa caro.
Molto spesso è proprio la scarsità, la difficoltà di accesso a un cibo che ne fonda il valore di prodotto raro e pregiato.
Gli antenati sono più importanti per coloro che non hanno fatto nulla da se stessi.
Gli apprezzamenti, come l'oro e i diamanti, debbono il loro valore solo alla loro scarsità.
Quanto vali non può essere verificato dagli altri. Vali perché tu lo dici. Se tieni conto dell'altrui stima per sapere quanto vali, quella è, appunto, una stima altrui.
Il prezzo è quello che paghi. Il valore è quello che ottieni.
Il valore non serve a nulla, la sorte domina su tutto, e i più coraggiosi spesso cadono per mano dei codardi.
Per ognuno sembrava fosse molto importante pronunciare delle frasi e mostrare di voler dire qualcosa, per poi non dire niente, o soltanto richiamare l'attenzione altrui sul fatto che lui stava parlando.
Una lunga vita può non essere buona abbastanza, ma una buona vita è lunga abbastanza.
Non è soltanto il posto dove si va che dà un senso alla vita, ma anche il modo in cui ci si reca.