Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.- Friedrich Nietzsche
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.
Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.
L'uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell'uomo?
I fatti non ci sono: esistono solo interpretazioni.
L'uomo cerca un ostetrico delle proprie idee, l'altro qualcuno cui egli possa recare aiuto: così nasce un buon dialogo.
La donna è stato il secondo errore di Dio.
La prima persona che l'uomo superbo vuole convincere del proprio valore é se stesso.
Tutto ciò che per lui era importante, interessante, necessario, in cui era sincero e non ingannava se stesso, che rappresentava il nucleo della sua vita, avveniva all'insaputa degli altri.
Il segreto della felicità sta nell'avere un genuino interesse in tutti i dettagli della vita quotidiana, e nell'elevarli al livello di arte.
A lungo termine, il valore di uno Stato è il valore degli individui che lo compongono.
Si è accettato il valore di questi valori come dato, come qualcosa di effettivo, al di là di ogni discussione.
Ma un uomo di valore è a volte cattivo, a volte buono.
La prova principale della vera grandezza di un uomo consiste nella percezione della propria piccolezza.
Il valore è comune, ma le grandi anime sono rare.
Bisogna veramente che l'uomo muoia perché altri possa appurare, ed ei stesso, il di lui giusto valore.
Gli uomini stimano soltanto ciò che gli costa caro.