Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.- Benito Mussolini
Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.
I popoli che non amano portare le proprie armi finiscono per portare le armi degli altri.
La storia ci dice che la guerra è il fenomeno che accompagna lo sviluppo dell'umanità. Forse è il destino tragico che pesa su l'uomo. La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
Rinunciare alla lotta significa rinunciare alla vita.
Il libro ha qualche volta il valore di una ambasciata.
Non basta essere bravi bisogna essere i migliori.
Volete credere alla religione? Non leggete i libri che la provano. Volete rispettarla? Non guardate a coloro che la predicano.
Come noi stimiamo le nostre opinioni, considerandole utili, nel caso che siano ammirate dagli altri ed anche quando non lo sono, nello stesso modo dobbiamo stimare le opinioni altrui, purché ne siano degne.
È il reciproco rispetto che rende durevoli le amicizie.
Quando mi accosto a un bambino, egli mi ispira due sentimenti; tenerezza per quello che è, e rispetto per quello che può diventare.
Le gravi catastrofi naturali reclamano un cambio di mentalità che obbliga ad abbandonare la logica del puro consumismo e a promuovere il rispetto della creazione.
Il rispetto per il valore della vita, e, ancora di più, l'amore per essa, trova un'attuazione insostituibile nel farsi prossimo, avvicinarsi, prendersi cura di chi soffre nel corpo e nello spirito.
È il nuovo razzismo, quello che ti fa meritare il rispetto solo per i tuoi soldi.
Mi è stato sempre insegnato a rispettare i miei vecchi e ho raggiunto ora un'età in cui non ho nessuno da rispettare.
Priva l'amicizia del suo più bell'ornamento chi la priva del rispetto.
La casa è il posto dove i ragazzi e le ragazze imparano come limitare i propri desideri, osservare le regole, e considerare i diritti e i bisogni degli altri.