Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.- Benito Mussolini
Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.
Ringrazia ogni giorno devotamente Dio, perché ti ha fatto Italiano e Fascista.
Improntare il giornale a ottimismo, fiducia e sicurezza nell'avvenire. Eliminare le notizie allarmistiche, pessimistiche e deprimenti.
Non bisogna essere preparati alla guerra domani, ma oggi.
La storia ci dice che la guerra è il fenomeno che accompagna lo sviluppo dell'umanità. Forse è il destino tragico che pesa su l'uomo. La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
Il credo del fascista è l'eroismo, quello del borghese l'egoismo.
La troppa dimistichezza toglie la riverenza.
Chi si consegna alla natura non ha bisogno dell'inconoscibile, del soprannaturale, per poter provar rispetto; c'è soltanto un miracolo per lui, ed è che tutto su questa terra, incluse le massime fioriture della vita, si sia semplicemente formato senza miracoli nel senso convenzionale della parola.
Si è più rispettati quando si dà scandalo che non quando si cerca di vivere la propria vita discretamente appartati.
Era una delle poche persone che apprezzavo, e una delle pochissime che rispettavo. E ancora oggi rimane l'unico che abbia mai invidiato.
Ogni uomo ha il suo dolore. Tutti, anche l'ultimo merdoso foruncolo al crepuscolo di uomo ha il suo dolore e ci sarebbe materiale sufficiente per rispettarlo.
Ad Hollywood non ho mai nascosto di essere cristiano e la gente mi ha sempre trattato con rispetto.
Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.
Non compromettere te stesso, perché sei tutto ciò che hai.
Sai ti conosco oramai ho capito chi sei, non ti importa di niente, tu dimentichi tutto, senza alcun rispetto neanche per noi.
Guardati dal mischiarti in tafferugli, ma se t'accada d'esservi coinvolto, agisci in modo che il tuo contendente abbia a guardarsi bene dai tuoi colpi.