Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.- Benito Mussolini
Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi.
Bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle.
Quella che chiamano la mia "dittatura" è basata su molto entusiasmo popolare.
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
Niente c'è di definitivo nel mondo, ma le cose meno definitive di questo mondo sono le vittorie elettorali.
Per sentir parlare così bene di sé bisogna morire. Pazzesco. Non ho mai capito perché ci sia più rispetto per i morti che per i vivi.
Cominciamo dai più piccoli, dai ragazzini delle elementari, e spieghiamo loro che cos'è il rispetto verso i deboli. Chissà che col tempo non diminuiscano anche gli stupri.
Avere educazione e considerazione per gli altri è come investire centesimi per avere dollari in cambio.
Vivi la tua vita in ogni modo per guadagnare e mantenere il rispetto delle persone che rispetti.
Avere rispetto per noi stessi guida la nostra morale; ed avere deferenza per gli altri governa le nostre maniere.
Così per amare, bisogna imparare prima a pazientare, a sapere stare da soli, ad accettare l'altro e rispettarlo; importante poi è avere fiducia in se stessi perché in fondo è nel rapporto con il proprio sé che si sviluppa il rapporto con il prossimo.
E' possibile costruire la cultura dell'incontro e un mondo di pace, dove credenti di religioni diverse, conservando la loro identità [...], possono convivere in armonia e nel reciproco rispetto.
Il denaro va rispettato; una delle cose peggiori che puoi fare è di maneggiare il denaro di un'altra persona senza rispetto per quanto duramente è stato guadagnato.
Il rispetto... è l'apprezzamento della diversità dell'altra persona, dei modi in cui lui o lei sono unici.
L'acqua non va verso l'alto. Vale a dire che chi denunzia e combatte l'illegalità va rispettato e sostenuto.