Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.- Benito Mussolini
Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.
Là dove si è voluto esasperare ancora di più il capitalismo, facendone un capitalismo di Stato, la miseria è semplicemente spaventosa.
È l'aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende. E il vomere e la lama sono entrambi di acciaio temprato come la fede dei nostri cuori.
Regimi esclusivamente consensuali non sono mai esistiti, non esistono, non esisteranno mai.
Bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle.
La libertà non è un diritto: è un dovere. Non è una elargizione: è una conquista; non è un'uguaglianza; è un privilegio.
Fang Chi interrogò il Maestro sulla virtù dell'umanità. Il Maestro disse: "A casa essere rispettosi; nel trattare gli affari essere riverenti e nei rapporti con gli altri essere leali. Persino se si vive tra i barbari non si può rinunciare a queste qualità".
Sono ateo e vivo la cosa serenamente. Non vado in giro a professare le mie convinzioni, anche se rispetto moltissimo quelli che lo fanno, tipo Richard Dawkins.
Se si vuole migliorare il genere umano, bisogna iniziare col rispettare una persona.
La legalità e il diritto sono le pietre fondanti della pace internazionale e della stabilità.
Pensavo che la puntualità fosse una nobile forma di rispetto per gli altri e contribuisse all'armonia del mondo.
Non faccio acrobazie e non credo che tanti altri attori ne facciano. Anzi, sono convinto che sia irrispettoso nei confronti delle controfigure che un attore dica di fare acrobazie sul set.
Non adoperavo gli speroni per il bene del cavallo e non per eccessivo riguardo nei suoi confronti.
Come noi stimiamo le nostre opinioni, considerandole utili, nel caso che siano ammirate dagli altri ed anche quando non lo sono, nello stesso modo dobbiamo stimare le opinioni altrui, purché ne siano degne.
Il rispetto tra atleti è una cosa bella nell'ambito dei tuffi; non c'è nessuno che mi sia antipatico. Si è molto umili, andiamo molto d'accordo. Anche saper perdere è molto importante, questo l'ho ricevuto molto dai miei genitori... e poi non montarsi la testa quando si vince.
Il punto non è il controllo... E' una relazione, basata sul rispetto.