La tolleranza è come il vino: un po' fa bene, troppa è dannosa.- Beppe Severgnini
La tolleranza è come il vino: un po' fa bene, troppa è dannosa.
Vai dove ti porta il cuore; ma usa la testa, altrimenti ti rovini il fegato.
I malavitosi della sintassi sono gente interessante, così i fuorilegge dell'ortografia e i disadattati della punteggiatura.
L'Inter è Ettore la Juve Achille. Ettore è fascinoso, eroico, sfortunato. Achille è forte, permaloso, raccomandato dagli dei (allora non si sapeva ancora come funzionassero questi aiuti del cielo).
Di solito il motivo per cui chi scrive non dice qualcosa è questo: non sa cosa dire.
La precisione è la farina, senza la quale non si ottengono né pane né dolci.
Se dovessimo tollerare negli altri tutto quello che permettiamo a noi stessi, la vita non sarebbe più sopportabile.
La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.
In un Umanismo Integrale, come quello in atto, non c'è posto per chi non sia nato a compiere o a tollerare qualsiasi crimine.
Se riusciste a imparare ad essere tolleranti e pazienti nei confronti dei vostri nemici, allora la compassione verso gli altri esseri comincerebbe a manifestarsi con naturalezza.
A volte la vera tolleranza richiede una forza straordinaria, che spesso siamo troppo deboli per esercitare.
Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.
Alle altisonanti dichiarazioni di libertà d'opinione, non si accompagna nessuna tolleranza; all'esibizione di patriottismo alcun sacrificio d'interessi; e malgrado gli stucchevoli panegirici sulla rispettabilità manca troppo spesso ogni decenza.
Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi.
Da noi c'è una grande tolleranza verso la satira perché è nella nostra tradizione una grande tolleranza verso i difetti nazionali.