Penso che Dio sia il territorio più inesplorato nel rock and roll.- Billy Corgan
Penso che Dio sia il territorio più inesplorato nel rock and roll.
Per definizione una rockstar deve essere un individuo indipendente che insegue la sua visione fino alla fine come Axl Rose e Elton John. Mentre una popstar deve fare tutto quello che è in suo poter per pregare il dio del successo che è sempre onnipresente e sfuggente.
Penso che un viaggio spirituale non sia tanto un viaggio di scoperta. E' un viaggio di ri-scoperta. E' un viaggio per ritrovare la propria natura interiore, che è già lì.
Dio ci fornisce le capacità, ma il rock 'n' roll è stato creato dagli uomini.
Tutto il rock si può ridurre a Led Zeppelin e Pink Floyd.
Molte delle canzoni vengono male interpretate, sia dai mass media che dai kids dell'Heavy Metal. Non ci si uccide per una canzone. I problemi sono ben altri. L'Heavy Metal ed il rock'n'roll in generale sono musiche fatte per divertire, per far star bene chi ascolta, per dare nuova energia.
Sono cresciuto negli anni Cinquanta, quando il rock'n'roll era agli albori, e strimpellavo una racchetta da tennis di fronte ad uno specchio.
Non si può fare di tutto il rock un fascio!
Il rock si accompagna alle luci al neon, all'illuminazione artificiale mentre il reggae non ha bisogno di una discoteca o di un club, può essere ovunque, meglio tra le colline.
Oggi non ci sono molte band capaci di mettere in piedi un grande spettacolo rock. Non sono cresciute in questo ambiente: prima dell'avvento di MTV si doveva realmente essere una buona band dal vivo.
Steve McQueen è uno che partecipava alle gare automobilistiche con un piede ingessato e le vinceva. Questo è vivere il rock!
Dire che il rock sia naturalmente legato all'uso delle droghe significa generalizzare in modo irresponsabile e superficiale; significa fare di tutta l'erba un fascio. E "Fare di tutta l'erba un fascio" è una metafora adatta a spiegare il metodo di procedimento fascista del pensiero...!
Talvolta mi piace vedere la storia del rock'n'roll come l'origine della tragedia greca. Immagino un gruppo di fedeli che danzavano e cantavano in piccoli spazi all'aperto. Poi un giorno dalla folla emerse una persona posseduta e cominciò a imitare un dio.