Penso che Dio sia il territorio più inesplorato nel rock and roll.- Billy Corgan
Penso che Dio sia il territorio più inesplorato nel rock and roll.
Penso che un viaggio spirituale non sia tanto un viaggio di scoperta. E' un viaggio di ri-scoperta. E' un viaggio per ritrovare la propria natura interiore, che è già lì.
Per definizione una rockstar deve essere un individuo indipendente che insegue la sua visione fino alla fine come Axl Rose e Elton John. Mentre una popstar deve fare tutto quello che è in suo poter per pregare il dio del successo che è sempre onnipresente e sfuggente.
So che non mi crederà nessuno, ma io sto davvero pensando di scrivere un'opera rock che abbia per protagonista un giocatore di flipper sordo, muto e cieco. Non sto scherzando, anche se per ora è solo un'idea che ho in testa. Non c'è niente di definito.
Esisteva una maniera di fregare il potente e si chiama Rock 'N Roll. Ma indovinate? Oh no! Il potente ha corrotto anche quello con una cosina di nome MTV!
Sono cresciuto negli anni Cinquanta, quando il rock'n'roll era agli albori, e strimpellavo una racchetta da tennis di fronte ad uno specchio.
Il rock si accompagna alle luci al neon, all'illuminazione artificiale mentre il reggae non ha bisogno di una discoteca o di un club, può essere ovunque, meglio tra le colline.
Il Rock è trovare chi sei. Non è necessario saper suonare uno strumento molto bene. Si può essere uno che tira appena avanti, e si può stare in una rock band.
Oggi non ci sono molte band capaci di mettere in piedi un grande spettacolo rock. Non sono cresciute in questo ambiente: prima dell'avvento di MTV si doveva realmente essere una buona band dal vivo.
Il rock è molto, molto importante e molto, molto ridicolo.
Se si fosse tentati di dare al rock and roll un altro nome, si potrebbe chiamarlo "Chuck Berry".
Il rock intelligente tocca momenti di alta poesia e spiritualità.
Il rock non morirà mai. Non fino a quando il piede di un sognatore batterà a ritmo con il suo cuore.