Non c'è destra e non c'è sinistra, c'è la verità e c'è l'ipocrisia.- Bob Dylan
Non c'è destra e non c'è sinistra, c'è la verità e c'è l'ipocrisia.
Tutto quello che posso fare è essere me stesso... chiunque io sia!
Credo che le donne reggano il mondo, e non credo ci sia un uomo che abbia mai fatto qualcosa senza che una donna lo abbia incoraggiato a farlo.
Non ho mai scritto una canzone politica. Le canzoni non possono cambiare il mondo, ormai ho smesso di pensarlo.
Questa terra è la tua terra, questa terra è la mia terra, certo, ma tanto il mondo è gestito da coloro che non ascoltano mai musica.
Penso che le cose veramente naturali siano i sogni, che la natura non può toccare con il decadimento.
Il cambiamento non lo vogliono più, prevale la vecchia logica degli interessi, è tornata a galla la Prima repubblica.
L'imperatrice è legittima, mio cugino è repubblicano, Morny è orleanista, io sono un socialista, l'unico bonapartista è Persigny, e lui è pazzo.
I grandi partiti rovesciano la società, i piccoli l'agitano; gli uni la ravvivano, gli altri la depravano; i primi talvolta la salvano scuotendola fortemente, mentre i secondi la turbano sempre senza profitto.
Chi fa politica secondo l'etica dei principi, segue le sue idee e tiene conto soltanto di quelle.
Siamo tutti uomini del presidente.
Lo Stato-centrismo è in crisi. Il mondo va verso una logica policentrica del potere. Nei prossimi decenni il potere non sarà più degli stati nazionali.
Molte delle discussioni alle quali partecipo mancano in qualche modo di impressionare, sapendo il fatto che né io né il mio avversario sappiamo di cosa stiamo parlando.
Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto.
Il contribuente italiano è come il cane: si affeziona a chi mangia la carne e gli lascia l'osso.
Il ripresentarsi periodico del determinismo biologico è connesso ai periodi di trinceramento politico e abolizione della solidarietà sociale.