L'arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sé.- Boris Pasternak
L'arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sé.
L'arte è realistica come l'attività, e simbolica come il fatto.
L'arte . Deve sempre essere in mezzo agli spettatori e guardare ogni cosa con una purezza, una ricettività, una fedeltà sempre più grandi.
Quanto coraggio ci vuole per recitare nei secoli, come recitano i burroni, come recita il fiume.
Impuro è soltanto il superfluo.
Si vive per anni accanto a un essere umano, senza vederlo. Un giorno ecco che uno alza gli occhi e lo vede. In un attimo, non si sa il perché, non si sa come, qualcosa si rompe una diga fra due acque. E due sorti si mescolano, si confondono, e precipitano.
Il popolo deve difendersi ma non sacrificarsi.
Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo pronti a fare per loro.
Sii sempre, in ogni circostanza e di fronte a tutti, un uomo libero e pur di esserlo sii pronto a pagare qualsiasi prezzo.
In genere è per mestiere disposto a sacrificarsi chi non sa altrimenti dare un senso alla sua vita.
Non è necessario morire per gli altri, ma vivere per gioire assieme.
La conoscenza che gli aristocratici danno per scontata, la dobbiamo pagare con i nostri giovani.
È incredibile come il fare sacrifici nella vita poi, in qualche modo, ti chieda in cambio delle vittime.
Il bene è il sacrificio personale a vantaggio di un altro.
I dottori e gli avvocati devono andare a scuola per anni e anni, spesso dormendo poco e con grandi sacrifici per le loro prime mogli.
Amore più grande non ha nessun uomo più di questo: dare la vita per i propri amici.