L'arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sé.- Boris Pasternak
L'arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sé.
L'arte . Deve sempre essere in mezzo agli spettatori e guardare ogni cosa con una purezza, una ricettività, una fedeltà sempre più grandi.
Fatti vedere sulla porta con qualcosa di semplice addosso, qualcosa fatto con il filo con cui si cuciono i fiocchi di neve.
Vivere significa sempre tendere in avanti, verso l'alto, verso la perfezione, e raggiungerla.
Quanto coraggio ci vuole per recitare nei secoli, come recitano i burroni, come recita il fiume.
La politica non mi dice niente. Non amo le persone che sono insensibili alla verità.
Ogni scelta implica una rinuncia.
Un sacrificio protratto nel tempo può rendere il cuore una pietra.
Il sacrificio di sé, affatto un atto di pazzia.
Per la gente comune, saper ingoiare i torti è una fortuna e che chi impara a sopportare vive tranquillo.
In tutte le epoche, insomma, avere figli ha sempre significato sacrificio, almeno fin che non viene il giorno in cui col colapasta e il grembiule si apre un periodo nuovo: cioè l'età scolare.
E' importante lavorare assaporando il gusto di ciò che fai. Il sacrificio passa inosservato se fai le cose con slancio ed entusiasmo.
Bisogna rassegnarsi ai voleri di Dio a prezzo di qualsiasi dolore e di qualsiasi sacrificio.
Dove c'è più sacrificio, c'è più generosità.
I dottori e gli avvocati devono andare a scuola per anni e anni, spesso dormendo poco e con grandi sacrifici per le loro prime mogli.