L'arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sé.- Boris Pasternak
L'arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sé.
L'uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere.
Anche la vita è un istante soltano, soltanto un dissolversi di noi stessi in tutti gli altri, come offertici in dono.
Se ogni giorno dite il contrario di quello che pensate, se strisciate davanti a ciò che detestate e vi rallegrate di quello che non vi porta altro che malessere, la vostra salute ne risentirà.
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.
L'appartenenza a un tipo è la morte dell'uomo.
Amare e sacrificarsi e soccombere! Questo il destino suo e forse di tutte le donne?
Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.
Per essere un perfetto cristiano bisogna essere ignorante, credere ciecamente, rinunciare a tutti i piaceri, agli onori, alle ricchezze.
Il bello è insegnare a volare a un passerotto perché nella sua libertà è già implicita la tua rinuncia.
I dottori e gli avvocati devono andare a scuola per anni e anni, spesso dormendo poco e con grandi sacrifici per le loro prime mogli.
Tu puoi vivere fino a cent'anni se rinunci a tutte le cose che ti fanno desiderare di vivere fino a cent'anni.
Abbiamo sacrificato delle vite per arrivare qui. Non possiamo mollare!
Meglio il sacrificio di uno solo che la corruzione di molti.
Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Il denaro purtroppo è la cosa per la quale si deve pagare di più nella vita.