Quando più facile è l'auto-sacrificio invece che l'auto-realizzazione!- Eric Hoffer
Quando più facile è l'auto-sacrificio invece che l'auto-realizzazione!
È dubbio se gli oppressi abbiano mai lottato per la libertà. Essi lottano per l'orgoglio e il potere - potere di opprimere gli altri. Gli oppressi vogliono soprattutto imitare i loro oppressori; vogliono vendicarsi.
Per diventare diversi da ciò che siamo, dobbiamo avere una qualche consapevolezza di ciò che siamo.
Quanto meno un uomo è giustificato nel pretendere eccellenza per sé stesso, tanto più egli è pronto a pretendere eccellenza per la sua nazione, la sua religione, la sua razza o la sua sacra causa.
Ogni atteggiamento estremo è una fuga da sé stessi.
Ci viene detto che il talento crea le proprie opportunità. Ma talvolta sembra che il desiderio intenso crei non solo le opportunità, ma anche il talento.
Amore più grande non ha nessun uomo più di questo: dare la vita per i propri amici.
Se è vero che ad ogni rinuncia corrisponde una contropartita considerevole, privarsi dell'anima comporterebbe una lauta ricompensa?
Io non conosco che una religione dove il dio e la vittima sacrificale sono la stessa persona.
Oggi la gente sembra guardare alla vita come a una speculazione. Non è una speculazione, è un sacramento. Il suo ideale è l'amore, la sua purificazione è il sacrificio.
Qualsiasi idea per riuscire deve fare sacrifici; dalla lotta della vita non si esce mai immacolati.
Non è necessario morire per gli altri, ma vivere per gioire assieme.
La donna è per natura più capace di sacrificio. La nonviolenza, perciò, le risulta più facile.
Essi morirono per salvare la loro terra e salvarono solo il mondo.
L'unico sacrificio possibile è quello che non si aspetta ricompensa.
Nessuna idea può avere successo se non a spese del sacrificio; nessuno sfugge mai senza sopportare la stanchezza della battaglia della vita.