Sei l'ostaggio dell'eternità, un prigioniero del tempo.- Boris Pasternak
Sei l'ostaggio dell'eternità, un prigioniero del tempo.
Se ogni giorno dite il contrario di quello che pensate, se strisciate davanti a ciò che detestate e vi rallegrate di quello che non vi porta altro che malessere, la vostra salute ne risentirà.
Impuro è soltanto il superfluo.
Si vive per anni accanto a un essere umano, senza vederlo. Un giorno ecco che uno alza gli occhi e lo vede. In un attimo, non si sa il perché, non si sa come, qualcosa si rompe una diga fra due acque. E due sorti si mescolano, si confondono, e precipitano.
La politica non mi dice niente. Non amo le persone che sono insensibili alla verità.
La politica non mi dice nulla. Non mi piacciono gli uomini indifferenti alla verità.
Noi vivremo in eterno in quella parte di noi che abbiamo donato agli altri.
Il credere nella vita eterna non ha mai aiutato nessuno a vivere nell'eternità. Né, s'intende, il non credere.
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.
La felicità non è meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e l'amore perdono valore perché non sono eterni.
La vita eterna è quella di cui siamo partecipi quaggiù, mai altrove, l'altrove non è più quando noi non siamo.
Che routine l'eternità!
Cinquanta, cent'anni di vita contro l'eternità. Non è giusto.
Bisogna che abbiamo un'idea molto primitiva dell'eternità se facciamo tanto caso del morire a trenta o a cent'anni.