Non c'è libertà se siete imprigionati da muri di disciplina.- Bruce Lee
Non c'è libertà se siete imprigionati da muri di disciplina.
Non ridurre la realtà a una cosa statica, per poi inventare metodi che ti consentano di arrivare a essa.
Un uomo saggio impara da una domanda sciocca più di quanto uno sciocco possa imparare da una risposta saggia.
Le tre chiavi: Semplicità. Schiettezza. Libertà.
La sconfitta è unicamente temporanea, e la sua punizione non è altro che uno sprone per me a compiere maggiori sforzi per raggiungere i miei obiettivi. La sconfitta mi dice semplicemente che qualcosa nelle mie azioni è sbagliato, è un sentiero che conduce al successo e alla verità.
L'esibizionismo rappresenta l'idea di gloria dello sciocco.
L'unico governante sicuro è colui che ha imparato ad obbedire volontariamente.
L'atto di disobbedienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.
Noi non sentiamo la nostra dipendenza, ma, ammettendo la nostra libertà, arriviamo a un assurdo; ammettendo invece la nostra dipendenza dal mondo esterno, dal tempo e dalle cause giungiamo a formulare delle leggi.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
L'obbedienza, ed essa sola, è quella che ci manifesta con certezza la divina volontà.
È la sottomissione, l'idea sconvolgente e semplice, mai espressa con tanta forza prima di allora, che il culmine della felicità umana consista nella sottomissione più assoluta.
Laddove vi è un effettiva capacità di obbedienza, cioè di ascolto e di responsabilità [...] soltanto in questa dimensione ci può essere libertà.
Non si debbe mai lasciare seguire uno disordine per fuggire una guerra, perché non la si fugge, ma si differisce a tuo disavvantaggio.
La volontà nazionale è la legge suprema della Repubblica, e su tutti i soggetti nei limiti dei suoi poteri costituzionali deve essere fedelmente obbedita dal dipendente pubblico.
Non mi sazio di servire.