La gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale della vita, non l'eccezione.- Buddha
La gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale della vita, non l'eccezione.
Il falegname piega il legno, l'arciere crea le frecce, il saggio modella se stesso.
Per colui il cui pensiero non divaga, la cui mente non è trascinata, che ha abbandonato bene e male, per colui che è vigilante, per costui non esiste la paura.
Come gli uccelli, dopo essersi incontrati sull'albero che li ospita, si separano, così l'incontro delle creature finisce sempre con la separazione. E come le nubi si addensano e di nuovo si allontanano, così, credo, è l'unione e la separazione degli esseri viventi.
L'attenzione è il sentiero conducente all'immortalità, la disattenzione è il sentiero della morte; gli attenti non muoiono, i disattenti sono già come morti.
L'intelligente soffi via da sé le impurità poco a poco, un momento dopo l'altro, come l'argentiere dall'argento.
Non è una cosa facile divenire un gentiluomo perfetto.
Le persone che conoscono il dolore sono più disposte ad essere gentili con gli altri, e questo non è segno di debolezza.
Chi non si adatta alla gentilezza, per lo più paga il fio della propria superbia.
Abbiamo due orecchie e una bocca per poter ascoltare il doppio di quanto diciamo.
Sii gentile con le persone scortesi; sono quelle che ne hanno più bisogno.
La società in cui la gentilezza non viene apprezzata si disgrega.
Una parola delicata, uno sguardo gentile, un sorriso bonario possono plasmare meraviglie e compiere miracoli.
A volte le persone gentili hanno tutta l'aria di non esserlo affatto. Possono sembrare severe, rigide, o persino prepotenti. Ma dentro di loro si nascondeva un'enorme diga colma di gentilezza.
Io credo nella persona che voglio diventare, io credo nella libertà della strada aperta. E il mio motto è sempre lo stesso ‐ credo nella gentilezza degli estranei.
Un po' di gentilezza verso una persona vale più di un grande amore verso l'umanità intera.