Nuove avversità arrivano come un treno in orario.- Charles Bukowski
Nuove avversità arrivano come un treno in orario.
Alle donne piacciono i lanci di biancheria sporca, gli urli, le tragedie. Poi gli scambi di promesse. Io non ero molto bravo, con le promesse.
Volevo solo andarmene. Ma non c'era nessun posto dove andare. Il suicidio? Gesù Cristo un'altra faticata. Avevo voglia di dormire per cinque anni di fila, ma non me lo permettevano.
Era come fare un lancio col paracadute - se non si apre non ci si può mica incazzare con qualcuno.
L'amore va bene per quelli che riescono a sopportare il sovraccarico psichico. È come trasportare sulle spalle un bidone pieno di spazzatura oltre un fiume di piscio in piena.
La faccia è la prima cosa che si butta via quando la fortuna ti abbandona, il resto della decadenza segue in tempi più lunghi.
Conosco un ciclista di Rovigo così sfortunato che quando stava per battere il record dell'ora di Moser e' scattata l'ora legale.
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Essere felice, questo non è un buon segno, è che la sfortuna ha perso il treno, e arriva con il seguente.
Io non ho mai sentito un uomo mattiniero, gran lavoratore, prudente, attento nei suoi guadagni, e rigorosamente onesto, che si lamentasse della cattiva fortuna.
La sventura rende più dure le membra degli uomini, più acuti i loro occhi, più rapida la mente.
La sfortuna raramente danneggia la fermezza d'animo.
L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.
A Hollywood non c'è posto per la gente pigra o sfortunata. Soprattutto sfortunata.
Lo sfortunato ha i giorni lunghi.