Prendetemi la donna, ma lasciatemi stare la macchina.- Charles Bukowski
Prendetemi la donna, ma lasciatemi stare la macchina.
Alle donne piacciono i lanci di biancheria sporca, gli urli, le tragedie. Poi gli scambi di promesse. Io non ero molto bravo, con le promesse.
Quando l'amore diventa un comando, l'odio può diventare un piacere.
Le donne erano destinate a soffrire; non c'era da meravigliarsi che volessero sempre grandi dichiarazioni d'amore.
Preferirei sentir parlare di un barbone americano vivo piuttosto che di un dio greco morto.
I soldi sono una cosa seria. Qualcuno è convinto persino che parlino.
La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte.
I motori sono come le donne, bisogna saperli toccare nelle parti più sensibili.
Se solo le donne comprendessero il proprio valore, la propria forza e la usassero per salvare i mariti, i fratelli e i figli. Per la salvezza di tutti gli uomini!
Qualche volta mi dico che le donne sono la radice prima di ogni male.
Io ho sempre considerato la donna molto più forte dell'uomo, perché la donna dà la vita.
La donna più stupida può manovrare un uomo intelligente, ma ci vuole una donna molto intelligente per manovrare uno stupido.
La donna nuda è una donna armata.
Le donne sono capaci di parlare di Dio e dei misteri della fede con la loro peculiare intelligenza e sensibilità.
Grande è la fedeltà della donna soprattutto quando non è richiesta.
L'inferno non conosce furia simile a una donna respinta.