Quando condividete si forma una community.- Chris Anderson
Quando condividete si forma una community.
Quello che la community sa fare meglio è remixare: esplorare varianti da apportare al prodotto originario, migliorandolo e propagandolo.
Negli ultimi dieci anni abbiamo scoperto nuovi modi per creare, inventare e lavorare insieme sul web. Nei prossimi dieci anni ciò che abbiamo imparato verrà applicato al mondo reale.
La formula tre ragazzi con un laptop veniva usata per descrivere una startup che aveva appena iniziato a operare sulla Rete. Oggi descrive anche un'azienda fisica. L'hardware sta diventando molto più simile al software.
L'uomo vive di solo pane, ma solo quando c'è poco pane.
Con la distribuzione e la vendita online, stiamo entrando nel mondo dell'abbondanza.
Il grande problema della scuola oggi è insegnare ai giovani a filtrare le informazioni di Internet, cosa di cui non sono però capaci neppure i professori, perché sono neofiti in questo campo.
Le principali piattaforme di social reading disponibili in rete sono sei o sette.
I fantastici progressi nel campo della comunicazione elettronica costituiscono un grande pericolo per la privacy dell'individuo.
Gli effetti politici delle iniziative in rete sono ancora fortemente dipendenti dal modo in cui esse si concretizzano nel mondo reale.
C'è veramente tutto su Internet. Si tratta del rapporto tra quantità da una parte, e cultura e identità, dall'altra. Le informazioni sul mondo che poteva ricevere un contadino 700 anni fa, nell'arco della sua vita, sono meno di quelle che possiamo avere noi in un giorno.
Internet è una pippa planetaria, un collettore delle frustrazioni di milioni di persone.
Sta sempre collegato con qualcosa, manco alla Nasa! O Twister o Facesbuck per parlarci devo pigliare un megafono.
Il cyberspazio mi ha spaventato così tanto che ho fatto un download nei miei pantaloni.
Quando mi trovo alle conferenze sull'informazione tecnologica e la gente dice che la cosa più importante al mondo è fare in modo che le persone possano connettersi alla Rete, io rispondo: "Mi state prendendo in giro? Siete mai stati nei Paesi poveri?".