Stanchezza, tristezza che penetra nella carne.- Christian Bobin
Stanchezza, tristezza che penetra nella carne.
Dal telefono passa solamente l'insignificante o il tragico, la chiacchierata indefinita o la morte improvvisa. Tra i due, nulla.
Un grammo di realtà pura basta a chi sa vedere.
Ciò che non può danzare sulla mia bocca va ad urlare nel profondo dell'anima.
Non si può vedere che dove non c'è più alcuna tenebra di potere. Il potere, cieco, oscura la gloria.
Si dice che i vecchi sono stanchi e aspettano quel momento. Io credo che non si è stanchi mai di vivere, forse la stanchezza proviene solo da una sterminata malinconia.
Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta, che è la più spaventosa delle stanchezze. Non pesa come la stanchezza del corpo, né inquieta come la stanchezza della conoscenza emotiva. È un peso della coscienza del mondo, un non poter respirare con l'anima.
Senza dubbio, stancarsi è un modo di dominarsi.