Tristezza, stanchezza che penetra nell'anima.- Christian Bobin
Tristezza, stanchezza che penetra nell'anima.
La cosa più bella nella vita è fare qualcosa per qualcuno senza che se ne accorga.
Vedere, sentire, amare. La vita è un dono di cui sciolgo i nastri ogni mattina al risveglio.
Non si può vedere che dove non c'è più alcuna tenebra di potere. Il potere, cieco, oscura la gloria.
Stanchezza, tristezza che penetra nella carne.
Bisogna ridere della propria tristezza come ridono gli dèi.
È tristissima quella casa e così quella vita in cui il necessario ci fosse tutto, e di superfluo nulla.
La tristezza è nemica del bene.
Non esiste la vecchiaia; c'è soltanto la tristezza.
E adesso aspetterò domani per avere nostalgia signora libertà signorina fantasia così preziosa come il vino così gratis come la tristezza con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.
Quando il guerriero non si sente felice davanti al tramonto, c'è qualcosa di sbagliato.
La tristezza è un ricatto è il delictum perfecto cha fa vittime più della peste e non desta sospetto.
Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
La tristezza è che quando finisce un'epoca ne comincia subito un'altra.
Incominciai a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.