La tristezza paralizza o distrugge. Il dolore feconda e rende vivi.- Anselm Grün
La tristezza paralizza o distrugge. Il dolore feconda e rende vivi.
La rabbia che si manifesta ci mostra che non eravamo in sintonia con la nostra sensibilità più profonda. Quindi non dobbiamo reprimere la rabbia, bensì parlare con essa.
Anche se ti fa paura, non ignorare l'abisso del tuo dolore.
Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito.
Il mite non giudica il peccatore, ma lo consola e lo rinfranca. Poiché conosce le sofferenze e i problemi del discepolo, li prende su di sé e soffre con lui.
La noia è tristezza senz'amore.
Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore.
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
La tristezza è nemica del bene.
Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute.
Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
Ogni passione, dal momento che implica tristezza, è cattiva in quanto tale: anche la speranza e la sicurezza.
Ciò che implica tristezza, esprime un tiranno.
Tristezza e malinconia sono brutte compagne che arrugginiscono l'anima.
Quando cala il sole penso spesso che darei qualsiasi cosa per scolarmi una bottiglia. È così triste, quando va via il sole.