Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.- Arthur Conan Doyle
Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.
Quale strano enigma è mai l'uomo!
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
Il crimine è una cosa comune. La logica è rara. Tuttavia è sulla logica che si dovrebbe insistere.
Il tocco supremo dell'artista - sapere quando fermarsi.
Nulla è più innaturale dell'ovvio.
Che gioia, figlio mio. Ho sessantasei anni e questo grande viaggio della mia vita è arrivato alla fine. Sono al capolinea. Ma ci sono senza alcuna tristezza, anzi, quasi con un po' di divertimento.
È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
Triste l'uomo in cui più nulla rimanga del fanciullo.
La noia è tristezza senz'amore.
Si dice che l'uomo è triste dopo l'amore, ma la donna può esserlo prima, durante e dopo.
Nonostante la vita sia un misto di dolore e tristezza, dobbiamo vivere aspettando la morte.
La tristezza come inclinazione è un vizio. La tristezza bisogna meritarla.
Tristezza, stanchezza che penetra nell'anima.
Perché tutto l'amore mi arriva di colpo quando mi sento triste, e ti sento lontana...