Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.- Arthur Conan Doyle
Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.
Le donne agiscono per motivi imperscrutabili. Il loro gesto più banale può significare volumi, o la loro condotta più straordinaria può dipendere da una forcina o un ferro da ricci.
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Spesso l'immaginazione è la madre della verità.
Quale strano enigma è mai l'uomo!
In nove casi su dieci la statura di una persona si può calcolare dalla lunghezza del suo passo.
Triste è giungere alla casa paterna quando la folgore s'è abbattuta sulla quercia maggiore.
La tristezza è il nostro destino. Ma è per questo che le nostre vite saranno cantate per sempre, da tutti gli uomini che verranno.
Quando il guerriero non si sente felice davanti al tramonto, c'è qualcosa di sbagliato.
La tristezza paralizza o distrugge. Il dolore feconda e rende vivi.
Trovai l'ultimo bicchiere di vino mescolato a cenere di sigaro e tristezza.
È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
Ciò che implica tristezza, esprime un tiranno.
I ragazzi e le ragazze in America passano insieme momenti talmente tristi; una specie di snobbismo richiede ch'essi si sottomettano immediatamente al sesso senza adeguati discorsi preliminari.
Ogni passione, dal momento che implica tristezza, è cattiva in quanto tale: anche la speranza e la sicurezza.
Tristezza, stanchezza che penetra nell'anima.