Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.- Arthur Conan Doyle
Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
Quando un medico volge il suo intelletto al male è il peggiore dei criminali: ha il sangue freddo e ha la conoscenza.
Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.
La mediocrità non riconosce nulla che le sia superiore; ma il talento riconosce istantaneamente il genio.
Una mezza ammissione è peggiore di una negazione.
Tu non sei quello che sembri nei momenti di tristezza. Sei molto di più.
La tua tristezza ---se non la respingi--- ben potrebbe essere l'involucro della tua superbia. ---Ti credevi forse perfetto e impeccabile?
Se gli amici sono pochi, avrò poca gioia; ma avrò in tal modo anche poca tristezza.
Se sei triste e stai soffrendo, dentro, nessuno capisce, nessuno ti crede; tutti pensano che sia un posa, uno strano modo di mettersi in mostra.
Tristezza, stanchezza che penetra nell'anima.
Per me la tristezza non esiste. È solo una pausa per riprender fiato tra una battuta e l'altra. Serve a riordinare le idee, come un sorso di whisky per l'alcolista o la rosa dal gambo lungo per una signora ancien régime.
Ogni passione, dal momento che implica tristezza, è cattiva in quanto tale: anche la speranza e la sicurezza.
Devo essere felice o morire, perché la mia condizione terrena è piena di una tristezza insostenibile e io do la colpa a Dio anziché a me stesso.
Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute.