Ho sempre considerato l'horror un genere politico.- Christophe Gans
Ho sempre considerato l'horror un genere politico.
La politica e il fato dell'umanità vengono forgiati da uomini privi di ideali e di grandezza. Gli uomini che hanno dentro di sé la grandezza non entrano in politica.
La recitazione è stata una buona palestra per la carriera politica che si stava aprendo davanti a noi.
Dico inoltre che relativamente alla politica interna, la repressione, quando oltrepassa un certo limite, invece di portare utili effetti, ne produce di pessimi, ed invece di raggiungere lo scopo che il legislatore si prefigge, conduce a conseguenze affatto contrarie.
Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello.
Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita.
Conoscere i ragazzi dei poveri e amare la politica è tutt'uno.
Un liberale è qualcuno che sente di avere un grosso debito verso il suo prossimo, il quale debito si ripropone di pagare coi tuoi soldi.
Io sono apolitico. Non mi fido di nessuno e non ho mai chiesto favori a nessuno.
Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l'unica cosa che è sempre accaduta.
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.