La politica non è una scienza, ma un'arte.- Otto von Bismarck
La politica non è una scienza, ma un'arte.
I tedeschi temono Dio, ma nient'altro al mondo.
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.
Che cos'è un opportunista? È un uomo che afferra l'occasione più favorevole per attuare ciò che ritiene utile e conveniente; che è il compito di tutta la diplomazia.
Non c'è vocabolo di cui non si sia oggi fatto così largo abuso come di questa parola: libertà. Non mi fido di questo vocabolo, per la ragione che nessuno vuole la libertà per tutti; ciascuno la vuole per sé.
Con un gentiluomo sono sempre più di un gentiluomo; con un mascalzone, cerco di essere più di un mascalzone.
La politica è una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici.
L'idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto.
L'isolazionismo della Sinistra nasce dalla convinzione che l'America sia un male per il resto del mondo, laddove l'isolazionismo della Destra è basato sulla convinzione che il resto del mondo sia un male per l'America.
Buon politico è chi sa mentire; grande politico chi finisce col credere alle proprie menzogne.
L'Italia è sempre stato un Paese 'incompiuto': il Risorgimento incompleto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata, la democrazia incompiuta. Il paradigma culturale dell'imperfezione genetica lega con un filo forte la storia dello sviluppo politico dell'Italia unita.
Non vi è nulla di politicamente corretto che sia moralmente sbagliato.
Più divento vecchio meno stimo le idee pure. In politica, particolarmente, esse sono passeggere e senza importanza... Ci sono uomini che hanno carattere e uomini che non ne hanno.
Il rischio della moderna libertà è che, assorbiti nel godimento della nostra indipendenza privata e nel perseguimento dei nostri interessi particolari, rinunciamo con troppa facilità al nostro diritto di partecipazione al potere politico.
L'uomo è la più vera e più profonda risorsa della politica e dell'economica e, allo stesso tempo, il fine primordiale di esse.
Lo scopo del propagandista è quello di far dimenticare a un gruppo di gente che certi altri gruppi di persone sono umani.