Politica: conduzioni di affari pubblici per interessi privati.- Ambrose Bierce
Politica: conduzioni di affari pubblici per interessi privati.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Eguaglianza. In campo politico è quella condizione immaginaria in cui vengono contati i crani invece dei cervelli, il merito è determinato dalla sorte e i castighi dalle promozioni.
Principe. Un giovin signore che offre il suo amore alle contadine nelle storie romantiche e alle mogli dei suoi amici nella vita.
Aiutare. Aumentare il numero degli ingrati.
La donna sarebbe più affascinante se si potesse cadere tra le sue braccia senza cadere nelle sue mani.
Ormai la politica è così sovraesposta ai media che nessuno ha detto nei film cose che non avrebbe potuto ripetere, uguali, a un telegiornale.
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
Lo Stato-centrismo è in crisi. Il mondo va verso una logica policentrica del potere. Nei prossimi decenni il potere non sarà più degli stati nazionali.
Il radicale è un liberale che oltrepassa il limite di velocità.
Trilussa si è esposto poeticamente, non politicamente, a differenza di Cesare Pavese. Togliatti lo volle incontrare, ma lui, un non-fascista amato dal Papa, fu al disopra dei giochi.
Molte delle discussioni alle quali partecipo mancano in qualche modo di impressionare, sapendo il fatto che né io né il mio avversario sappiamo di cosa stiamo parlando.
Tutte la politica si basa sull'indifferenza della maggioranza.
Il comunismo per me è per un terzo pratica e per due terzi spiegazione.
Antipolitica è possedere aziende o dire abbiamo una banca o mi faccio un bel Tav.
Ormai la Sanità è troppo politicizzata: ci sono terapie di destra e terapie di sinistra; solo il vecchio clistere è sempre fermo al centro!