È come Carosello ormai. Si va a letto dopo Vespa.- Claudio Amendola
È come Carosello ormai. Si va a letto dopo Vespa.
Negli ambienti gay io sono molto considerato. Per me è un motivo di orgoglio. Se piaci ai gay vuol dire che in te c'è molta mascolinità.
È un pesce in barile. E poi scrive troppi libri. E poi li presenta troppo. Esagera.
Da ragazzo cercavo nell'infedeltà la gratificazione.
La nuora di Pitagora disse che una donna che va a letto con un uomo dovrebbe riporre la propria modestia assieme alla gonna, ed indossarla di nuovo con la sottoveste.
Voglia scusare il malscritto dovuto al fatto che giaccio in letto dopo una operazione (non risolutiva purtroppo) per una subdola, misteriosa e rara malattia il cui ultimo caso sicuramente accertato risale alla seconda dinastia dei Gorgonidi.
Non ho mai pensato di farlo, ma se volete scommettere posso anche provare ad andare a letto con 5000 donne.
Dove vai quando poi resti sola, senza ali, tu lo sai, non si vola. Io quel dì mi trovai per esempio quasi sperso in quel letto così ampio. Stalattiti sul soffitto, i miei giorni con lei, io la morte abbracciai, ho paura a dirti che per te mi svegliai.
L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
Una volta a una rosa è stato dato il mio nome e mi ha molto lusingato. Tuttavia non mi ha fatto piacere leggere la descrizione in catalogo: "non va bene in un letto, ma va bene contro un muro".
Gli uomini parlano con le donne per poterle portare a letto. Le donne vanno a letto con gli uomini per poter parlare con loro.
A battaglie d'amor, campo di piume.
Mentre ero sul letto di un ospedale militare, con un bel buco sparato nel centro della mia vita, ho cominciato a sognare di volare. Ero libero. Ma prima o poi... ti devi svegliare.
In guerra mi ubriacavo di noia. Non puoi credere come ci possa ubriacare di noia; finisce che poi te ne stai a letto e tutto ti gira davanti agli occhi. Prova a bere tre secchie d'acqua tiepida, ti ubriacherai d'acqua... come di noia.