È come Carosello ormai. Si va a letto dopo Vespa.- Claudio Amendola
È come Carosello ormai. Si va a letto dopo Vespa.
È un pesce in barile. E poi scrive troppi libri. E poi li presenta troppo. Esagera.
Da ragazzo cercavo nell'infedeltà la gratificazione.
Negli ambienti gay io sono molto considerato. Per me è un motivo di orgoglio. Se piaci ai gay vuol dire che in te c'è molta mascolinità.
Fece costruire a sua moglie una stanza da letto senza finestre in modo che i pirati dei suoi incubi non avessero da dove entrare.
Sono andata a letto e le stelle non c'erano più. Ho pulito per bene il vetro della finestra, ma niente da fare. Erano sparite. Era sparita Sirio e Venere e Carmilla e Altazor. E anche Mab e Zelda e Bacbuc e Dandelion e la costellazione del Tacchino e la Croce di Lennon.
Bara e alcova vi offrono, come buone sorelle, piaceri terribili e paurose dolcezze.
Mi son svegliato e sto pensando a te. Ricordo solo che, che ieri non eri con me... Il sole ha cancellato tutto di colpo volo giù dal letto e corro lì al telefono.
La dottoressa Arcuri è cresciuta nel fisico ma il cervello è rimasto quello di una bimba. Che carina! A quest'ora non vai a letto? E se sì, con chi?
Non basta andare a letto per diventare una star... Ci vuole di più, molto di più. Però aiuta.
L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
Non ho mai pensato di farlo, ma se volete scommettere posso anche provare ad andare a letto con 5000 donne.
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.
La fama è una signora molto grassa che non dorme con te, ma quando ti svegli è sempre lì a guardarti ai piedi del letto.