Da ragazzo cercavo nell'infedeltà la gratificazione.- Claudio Amendola
Da ragazzo cercavo nell'infedeltà la gratificazione.
Negli ambienti gay io sono molto considerato. Per me è un motivo di orgoglio. Se piaci ai gay vuol dire che in te c'è molta mascolinità.
È un pesce in barile. E poi scrive troppi libri. E poi li presenta troppo. Esagera.
È come Carosello ormai. Si va a letto dopo Vespa.
Papa Ratzinger vive nel suo mondo, si è allontanato dagli uomini, e oltre a grandi processioni e pompose cerimonie, non vede più i problemi dei fedeli.
Che io sappia, sono l'unico artista che abbia mai fatto impegnare i suoi assistenti al segreto, all'onore e al giuramento di fedeltà, con un atto notarile.
Non fate troppi esami di coscienza. Sono nocivi. I detersivi corrodono le tubature. Meglio i tranquillanti. I tranquillanti, però sono sconsigliati ai fedeli perché sostituiscono la preghiera e danno la serenità dello spirito senza la Grazia Divina.
Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
La violenza che ci si fa per restare fedeli a chi si ama non vale molto più di un'infedeltà.
Se il bisogno di rassicurare la propria intrinseca insicurezza genera la fedeltà, il bisogno di non annullarsi nell'altro genera il tradimento.
Il Signore opera un cambiamento in colui che gli è fedele, gli fa alzare lo sguardo da sé stesso. Questa è la missione, questa è la testimonianza.
Chi vuol goder l'aprile nella stagion severa, rammenti in primavera che il verno tornerà. Per chi fedel seconda così prudente stile, ogni stagione abbonda de' doni che non ha.
Meglio un milione di volte sembrare infedeli agli occhi del mondo che esserlo verso noi stessi.
Ogni donna, anche la più fedele, ha un limite.