Nell'atmosfera di umiliazione pullulano i risentimenti.- Claudio Magris
Nell'atmosfera di umiliazione pullulano i risentimenti.
Il fascismo è anzitutto quest'incapacità di scorgere la poesia nella dura e buona prosa quotidiana, questa ricerca di una poesia falsa, enfatica ed eccitata.
Un vero libro è sempre arduo, anche quando sembra linguisticamente e concettualmente semplice.
Forse l'idea che Dio abbia fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza non è una bestemmia né una fanfaronata, perché accorgersi, come Cottolengo, che non esiste mostruosità ma solo indicibile sofferenza in credito d'amore, è una grandezza degna di un Dio.
Aiutare vuol dire ascoltare l'altro, seguirlo nei suoi labirinti senza smarrire la propria strada, assecondarlo senza debolezza e correggerlo senza astio, immedesimandosi con i suoi fantasmi senza perdere i propri, saper offrirgli l'altra guancia o dargli un ceffone, a seconda dei casi.
Ogni valore umano si basa sul superamento della sfera privata.
Non vi è niente di più umiliante del non riuscire a trovare una risposta sferzante a una attacco sferzante.
Umiliazione. Il comportamento più normale e opportuno di fronte a persona ricca e/o potente. Dicesi particolarmente di impiegato che si rivolge al datore di lavoro.
Non c'è nulla di così umiliante come vedere gli sciocchi riuscire nelle imprese in cui noi siamo falliti.
Più umiliante che la la fiacchezza delle membra, col passare degli anni, è la pigrizia del cuore.