Nietzsche ha intuito il ruolo che la disciplina esercita nella formazione di un'autonomia di giudizio.- Claudio Magris
Nietzsche ha intuito il ruolo che la disciplina esercita nella formazione di un'autonomia di giudizio.
Occorre disponibilità a modificarsi, accogliendo le lezioni della realtà.
Non abbiate paura del mare amaro, luogo di ogni sventura, perché è l'amaro del vostro cuore che vi porge il veleno della morte, è il vostro cuore corrotto il luogo della vostra rovina, è quello il mare che può farvi naufrafare!
Se fossimo santi, sentiremmo anche col cuore e coi sensi che la sorte di ogni uomo ci riguarda e che la campana suona sempre pure per noi.
La storia universale è un'alternanza di divastazioni e di lifting che ne spianano le cicatrici, protesi che compensano le mutilazioni, deodoranti spruzzati sul tanfo del sangue.
Amare significa amare l'altro, rispettarlo, volere il suo bene e volere, anche quando ciò può essere doloroso, che sia se stesso.
La disciplina deve cominciare dall'alto se si vuole che sia rispettata in basso.
Nella mente di un uomo riportato alla disciplina e alla purezza non puoi trovare nulla di marcio, nulla di contaminato, nessuna piaga interna.
Bisogna essere disciplinati, soprattutto quando la disciplina costa sacrificio e rinunzia.
La vera disciplina non si impone. Non può venire che dall'interno di noi stessi.