Chiedo l'assurdo: che la vita abbia un senso.- Dag Hammarskjöld
Chiedo l'assurdo: che la vita abbia un senso.
All'amicizia non occorrono parole: in essa vi è una solitudine, ma libera dall'angoscia dell'isolamento.
Maturità: non nascondere la propria forza per paura e, conseguentemente, vivere al di sotto del proprio meglio.
Solo la vita potrà rispondere alle domande poste dalla vita.
L'amicizia non ha bisogno di parole: è una solitudine liberata dall'angoscia della solitudine.
Merita il potere solo chi ogni giorno lo rende giusto.
Pregare è pensare al senso della vita.
Non posso vivere se non faccio lavorare il cervello. Quale altro scopo c'è nella vita?
Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso.
La necessità di dare un senso alla nostra vita, ancor più se non credenti, diventa un imperativo sempre più urgente nel complesso tempo in cui viviamo.
La domanda fondamentale è infatti: qual è lo scopo della vita? Diventare più umani o produrre di più?
Negli istanti in cui la vita ci appare tollerabile, non le domandiamo di avere un senso; è la disperazione del cuore che induce lo spirito ad essere troppo esigente.
L'unico senso che può attribuire alla sua vita, chi non dimentica la sua caducità, è quello che egli non è un essere a sé stante, ma solo uno strumento della volontà di Dio.
La persuasione che la vita ha uno scopo è radicata in ogni fibra di uomo, è una proprietà della sostanza umana.
Lo scopo della vita, la sua vocazione è la gioia.
Solo i poveri conoscono il significato della vita; chi ha soldi e sicurezza può soltanto tirare a indovinare.