Un sovraccarico dell'attenzione indebolisce il controllo mentale.- Daniel Goleman
Un sovraccarico dell'attenzione indebolisce il controllo mentale.
La capacità di distogliere l'attenzione da una cosa per spostarla su un'altra è fondamentale per il nostro benessere.
L'autoconsapevolezza - in altre parole la capacità di riconoscere un sentimento nel momento in cui esso si presenta - è la chiave di volta dell'intelligenza emotiva.
Il collasso dell'attenzione nella schizofrenia è stato capito da almeno un secolo.
L'occhio della nostra mente si muove in una perenne danza fra l'attenzione catturata dagli stimoli esterni e la concentrazione diretta volontariamente su qualcosa.
L'intelligenza emotiva include l'autocontrollo, l'entusiasmo e la perseveranza, nonché la capacità di automoti- varsi.
Trovare per ognuno il punto debole è l'arte di piegare a proprio talento le altrui volontà.
Se la propria forza consiste solo nella debolezza altrui, si vive nella paura.
Il cavo viene rotto infine dal tiro più debole.
L'emozione è il linguaggio attraverso cui si comunica con sincerità, mettendosi a nudo, senza timore di mostrarsi fragili e indifesi, perché la fragilità è la nostra forza, in un mondo trascinato dalla ragione verso la competizione estrema.
La pazzia è una forza della natura nel bene o nel male, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita.
Basarsi sulla debolezza è forza.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Le persone sono volubili e instabili e fragili e si distraggono dai propri interessi per qualunque cosa, tradendo o sfumando cosí il loro carattere.
Il medico vede l'uomo in tutta la sua debolezza, l'avvocato in tutta la sua cattiveria, il parroco in tutta la sua stupidità.
La debolezza è una provocazione.