Non c'è bisogno di conoscere esattamente di che cosa si tratti per sapere che può essere pericoloso.- Daniel Goleman
Non c'è bisogno di conoscere esattamente di che cosa si tratti per sapere che può essere pericoloso.
Importante non è l'avvenimento di per sé, ma il significato di cui lo investiamo.
L'occhio della nostra mente si muove in una perenne danza fra l'attenzione catturata dagli stimoli esterni e la concentrazione diretta volontariamente su qualcosa.
La nostra incapacità di riconoscere istintivamente le connessioni tra le nostre azioni e i problemi che ne risultano ci lascia totalmente aperti alla creazione di quei pericoli di cui poi ci lamentiamo.
La capacità di distogliere l'attenzione da una cosa per spostarla su un'altra è fondamentale per il nostro benessere.
L'attenzione esecutiva è la chiave per gestire la nostra vita.
Il più grande coraggio, è ancora il tenere gli occhi aperti sulla luce come sulla morte.
Se ti trovi in una buca, la prima cosa da fare è di smettere di scavare.
Di notte steso sul letto ascolto i battiti e so che non sono miei, ma i suoi, cuciti nel mio petto. Così sento di essere in due. Quello che vedo, assaggio, odoro, tocco, ascolto, glielo racconto.
Non vivrò in eterno e più me ne rendo conto, più rimango stupito.
Nel momento in cui ti soffermi a pensare se ami o meno una persona, hai già la risposta.
Scoprire di far ridere è come scoprire di essere la figlia del re.
Più studi, più scopri quello che non sai, ma più studi, più ti avvicini.
C'è qualcosa di meglio del desiderare qualcosa, quando sai che è alla tua portata?
I soggetti che ricevono un feedback prestativo e che possono monitorare i propri progressi, si divertono maggiormente e sono motivati a impegnarsi di più.
Essere consapevoli del respiro sposta l'attenzione dai pensieri e crea spazio. È un modo di generare consapevolezza.