Non ci sono limiti per la mente ad eccezione di quelli che riconosciamo.- Napoleon Hill
Non ci sono limiti per la mente ad eccezione di quelli che riconosciamo.
Voi siete vincolati solo allo schema che fissate voi stessi nella vostra mente.
Chi getta la spugna non vince mai, e un vincente non getta mai la spugna.
Abbi cari la tua visione e il tuo sogno poiché sono figli della tua anima; il progetto del tuo successo finale.
Le opportunità appaiono molto spesso sotto forma di sfortuna o di sconfitta temporanea.
Il desiderio ardente di essere e agire è la rampa di lancio da cui deve decollare ogni sognatore. I sogni non nascono dalla pigrizia o dall'indifferenza, né dalla mancanza di ambizione.
Una mente disoccupata è una mente che non sta provando gioia.
O speculatore delle cose, non ti laldare di conoscere le cose che ordinariamente per sé medesima la natura conduce. Ma rallegrati di conoscere il fine di quelle cose che son disegniate dalla mente tua.
Più volte si verifica un evento mentale, più è probabile che accada di nuovo.
La mente umana elabora affinità solo nei confronti di altre menti armoniche e con tendenze analoghe alle sue.
Potrei dimostrare, non come gli uomini pensano nei miti, ma come i miti operano nelle menti degli uomini senza che loro siano informati di questo fatto.
La mente nota e ricorda solo quello su cui si focalizza.
Ogni cambiamento dei nostri stati mentali è riflesso nel respiro e poi nel corpo. Tale fenomeno funziona anche all'inverso: cambiando gli schemi di respirazione viene allo stesso modo alterato anche lo stato emotivo.
Il pensiero umano è veloce, è denso, procede per associazioni e scarti improvvisi; mentre diciamo una cosa ne abbiamo già in mente un'altra, e nel frattempo ne vediamo un'altra ancora che avvia il processo mentale in una terza direzione.
La paura è un'avversaria intelligente e perfida. Non ha dignità, non rispetta leggi né regole, non ha pietà. Cerca i tuoi punti deboli, e li scova con facilità. Comincia dalla mente, sempre.
Tuttavia, la bruciante fame della mente acritica per ciò che essa immagina essere la certezza o la finalità la spinge a festeggiare sulle ombre della prevalente carestia di sostanza.