La sofferenza che si cagiona è l'ultima di cui ci si accorge.- Marguerite Yourcenar
La sofferenza che si cagiona è l'ultima di cui ci si accorge.
Io non mi ucciderò. Si dimenticano così in fretta i morti.
Ciascuno di noi ha più qualità di quel che non si creda, ma solo il successo le mette in luce, forse perché allora ci si aspetta di vederci smettere d'esercitarle.
Certi errori e certi reati, trascurabili fino a che l'umanità era sulla Terra una specie come le altre, sono divenuti mortali dacchè l'uomo, impazzito, si crede onnipotente.
La sofferenza ci rende egoisti, perchè ci assorbe completamente.
Si può essere felici senza mai smettere di essere tristi.
È da saggi saltare sul veloce carro della fortuna che ci passa accanto, ma è ancora più da saggi abbandonarlo quando esso sta per deviare.
Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.
Spesso si riconosce la felicità solo dopo averla persa.
Io penso che, in un modo o nell'altro, arriviamo a conoscere chi realmente siamo e poi viviamo con quella consapevolezza.
Credi in te stesso! Abbi fede nelle tue capacità! Senza una umile ma ragionevole fiducia nei tuoi stessi poteri non puoi avere successo od essere felice.
Ogni volta che ci sentiamo arrabbiati, gelosi, risentiti, avidi, depressi o in qualche modo infelici, tutto ciò che dobbiamo fare è capire che tali sentimenti sono il prodotto del nostro sistema di pensiero, non sono naturali, né accurati, né tantomeno rappresentano la realtà.
L'unica maniera di prendere la decisione giusta è sapere quale sia quella sbagliata.
Le persone educano comunemente i propri figli così come costruiscono le proprie case, seguendo un certo progetto che ritengono bello, senza considerare se sia adatto agli scopi per i quali sono state progettate.
Ho perfettamente chiaro senza cosa io non potrei sopravvivere, lo so dalla prima volta che ti ho vista.
Chi vive in un sistema post-totalitario sa fin troppo bene che ciò che conta non è se al potere c'è un partito o più partiti e il loro nome, ma se si può o non si può vivere umanamente.