Non c'è che la mancanza di libertà a darti certe ventate di allegria.- Daniele Dominici
Non c'è che la mancanza di libertà a darti certe ventate di allegria.
Non cercate la troppa allegrezza né la troppa tranquillità; la ricerca che ne farete é pur essa una pena ed un ostacolo alla quiete.
Chi si guarda in giro camminando per strada vedrà, credo, le facce più allegre nelle carrozze da lutto.
L'allegria è contagiosa, e riesce sempre ad evitare che le persone si lascino paralizzare dalla depressione, dalla solitudine, e dalle difficoltà.
L'allegro vive più a lungo in termini di anni, e successivamente nella nostra considerazione. L'allegria è il prodotto della bontà.
In questo momento sono troppo felice per essere allegro.
Attendeva paziente, quasi allegra, senza nessuna ansia, mentre i ricordi cedevano il posto a speranze e progetti. Speranze e progetti talmente complessi che non vedeva nemmeno più i cuscini bianchi su cui fissava lo sguardo, né si ricordava di cosa fosse in attesa.
Buon umore, intuizione, creatività, credulità e maggiore assegnamento sul sistema vanno insieme.
Mormora, la gente mormora, falla tacere praticando l'allegria.
Il ponte si farà! E se non basta il ponte faremo un tunnel, perché un buco mette sempre allegria!
Con le mani sporche di allegria i bambini giocano coi sassi della via ed i vecchi invecchiano davanti alla tivù con la pipa ed uno scommettiamo in più.