Non sono così vanesio da credere che il mio contributo possa cambiare qualcosa.- Danny Glover
Non sono così vanesio da credere che il mio contributo possa cambiare qualcosa.
La rassegnazione è un suicidio quotidiano.
La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.
La maggioranza dell'umanità vive un'esistenza di quieta disperazione. Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
Gli uomini avevano rinunciato per sempre a una felicità condivisa, le donne condividevano anche ciò che non avevano e non avrebbero mai avuto.
Noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi; sopportiamo, non rassegnati ma stupidi, il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.
Se uno ha davvero perso la speranza, non sarebbe così disposto a dirlo.
Non c'è pace esente da grida di dolore, non c'è perdono senza sangue sparso sul terreno, non c'è accettazione che non nasca da una perdita.
Quello che è andato perduto è irrecuperabile.
Ciò che non può essere curato, deve essere sopportato.
La speranza, al contrario di quello che si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.