La speranza, al contrario di quello che si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.- Albert Camus
La speranza, al contrario di quello che si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.
Ciò che l'uomo sopporta più difficilmente è di essere giudicato. Di qui l'attaccamento alla madre o all'amante accecata, di qui anche l'amore per le bestie.
Anche la lotta verso la cima basta a riempire il cuore di un uomo.
L'unica giustificazione possibile per Dio è che non esiste.
Per secoli si è punito l'omicidio con la pena capitale, eppure la razza di Caino non è scomparsa.
Non si può vivere con la verità.
Rifiutati di essere malato. Non dire mai alla gente che sei malato; non rassegnarti mai. La malattia è una di quelle cose che un uomo dovrebbe combattere al suo sorgere.
Dentro un ring o fuori, non c'è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.
La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.
Mai rassegnarsi, mai scappare. Meglio affrontare tutto, e soffrire. Non è poi così male ma mai, in nessun caso, rassegnarsi.
Rifiuto di rinunciare a me stesso e rassegnarmi. Un uomo rassegnato è un uomo morto prima di morire, ed io non voglio essere morto prima di morire. Non voglio morire da morto! Voglio morire da vivo!
Quando si perde la capacità di vivere i propri miti, si perdono anche i propri dei.
Il distacco e la rassegnazione possono essere tutt'al più il fine della consapevolezza, non il mezzo per evitarla.
Quella specie di coraggio ridicolo che si chiama rassegnazione.
La cosa peggiore non è cadere, bensì non rialzarsi e giacere nella polvere.
Il dolore, in chi manca di pane, è più rassegnato.