Bisogna dare per perduto quello che si vede bene è perduto.- Gaio Valerio Catullo
Bisogna dare per perduto quello che si vede bene è perduto.
Nulla è più sciocco di un sorriso sciocco.
Baciami mille volte e ancora cento poi nuovamente mille e ancora cento e dopo ancora mille e dopo cento, e poi confonderemo le migliaia tutte insieme per non saperle mai, perché nessun maligno porti male sapendo quanti sono i nostri baci.
In amore ci sono cose che costringono ad amare di più ma portano a voler bene di meno.
Ciò che una donna dice all'amante appassionato, scrivilo nel vento e nell'acqua rapida.
Odio e amo.Tu forse me ne chiedi come io faccia.Non lo so. ma sento che ciò accadeed è la mia tortura.
Quanta rassegnazione nella saggezza.
Non sono così vanesio da credere che il mio contributo possa cambiare qualcosa.
Per non assuefarsi, non rassegnarsi, non arrendersi, ci vuole passione. Per vivere ci vuole passione.
La rinuncia: l'eroismo della mediocrità.
Non è prendendo in giro la vita che si ottiene la felicità. È solo attraverso la rinuncia spontanea e la rassegnazione alla perdita che ci prepariamo alla morte e che otteniamo un minimo di felicità.
Chi non può picchiare l'asino, picchia il basto.
Io non sono fatalista. E se anche lo fossi, che cosa potrei farci?
Io, quando so di poter cambiare le cose, divento attiva come un ciclone. E, quasi sempre, riesco a cambiarle. Ma, quando so di non poterci far nulla, mi rassegno.
Non avendo ottenuto che gli uomini mettano in pratica quello che insegna, la Chiesa di oggi si è rassegnata a insegnare quello che mettono in pratica.
Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.