Bisogna dare per perduto quello che si vede bene è perduto.- Gaio Valerio Catullo
Bisogna dare per perduto quello che si vede bene è perduto.
Nulla è più sciocco di un sorriso sciocco.
Io odio e amo. Ma come, dirai. Non lo so, sento che avviene e che è la mia tortura.
Conviene al poeta ch'egli stesso sia casto e pio, ma non occorre che tali siano i suoi versi.
Cosa di più desiderabile può essere donato dagli dei che un'ora fortunata?
In amore il solo fallimento consiste nel non tentare più.
Essere sconfitti in partenza ci fa risparmiare un sacco di tempo.
Ricorda: quando stai per rinunciare, quando senti che la vita è stata troppo dura con te, ricordati chi sei. Ricorda il tuo sogno.
Solo i principi valgono la pena di una lotta e d'una sconfitta; per tutto il resto si può essere arrendevoli.
La rassegnazione è il coraggio del dolore cristiano.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
Nella vita dell'uomo non si può dire la parolaccia «ormai»: si può e si deve sempre ricominciare, perché le persone hanno energie impensabili di bontà da stanare e far crescere, mettere a disposizione e canalizzare.
Chi non può picchiare l'asino, picchia il basto.
La rassegnazione della vigilia ha sempre preparato quella dell'indomani.
La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.