Avevano tutti sul viso la stessa espressione, un misto tra l'arroganza di chi si sente libero di essere se stesso fino a distruggersi e la rassegnazione amara di chi gira lo sguardo intorno e dappertutto vede il nulla.
- Giorgio Faletti
18
Il nostro commento
In questa frase, Giorgio Faletti cattura un momento di profonda autoreflessione. La descrizione degli individui come arroganti ma al contempo rassegnati rivela una complessità emotiva che riflette la condizione umana in modo acuto e crudo. L'autore mette in evidenza il contrasto tra l'impeto di libertà personale, spesso accompagnato da conseguenze negative, e lo sconforto per un mondo visto come vuoto e privo di significato. Questa osservazione solleva domande su quanto sia possibile essere veramente se stessi senza cadere in autoannientamento o scoraggiamento.
Altre frasi di Giorgio Faletti
Tutte le frasi di Giorgio Faletti