Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.- Padre Pio
Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
L'anima devota deve fuggire con ogni potere le perturbazioni e le inquietudini del cuore.
L'umiltà e la carità vanno di pari passo. L'una glorifica e l'altra santifica.
Quanto più crescono gli assalti del nemico, tanto più Dio è vicino all'anima.
Disprezza le tentazioni ed abbraccia le tribolazioni.
Chi non medita è come colui che non si specchia mai.
La rassegnazione è un suicidio quotidiano.
Non c'è più tempo per piangere sul latte versato, è ora tempo di piangere nella tua birra.
Nessun popolo crede nel suo governo. Tutt'al più, la gente è rassegnata.
Non esistono condizioni meteo sfavorevoli, esistono uomini che si arrendono.
Appare diffusa nel Bel Paese, tra la generale rassegnazione (o complicità?), la convinzione che il servizio per il quale si è pagati sia in realtà un magnanimo gesto di cortesia verso chi lo richiede.
Mai rassegnarsi, mai scappare. Meglio affrontare tutto, e soffrire. Non è poi così male ma mai, in nessun caso, rassegnarsi.
Quella specie di coraggio ridicolo che si chiama rassegnazione.
Il difficile è accettare che persone disonorate e senza scrupoli facciano scelte per te che solo Dio può fare.
Devi prendere l'amaro con l'acido.
Non avendo ottenuto che gli uomini mettano in pratica quello che insegna, la Chiesa di oggi si è rassegnata a insegnare quello che mettono in pratica.