Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.- Padre Pio
Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
Se siamo devoti di Maria, dobbiamo imitarla.
Sii umile di cuore, grave nelle parole, prudente nelle tue risoluzioni.
Cerca la solitudine, ma col prossimo non mancare di carità.
Distacchiamoci dal mondo in cui tutto è follia e vanità.
Tanto hai quanto speri. Spera molto, avrai molto.
Seneca, alla domanda. "Qual è il miglior conforto nell'afflizione e nel dolore?" risponde: "Che l'uomo accolga ogni cosa come se l'avesse richiesta e desiderata".
Occorre molto tempo a una persona naturalmente fiduciosa per accettare l'idea che dopo tutto Dio non lo aiuterà.
Nessuno è mai sconfitto fino a quando la sconfitta non viene accettata come realtà.
Una buona dose di rassegnazione è di fondamentale importanza per affrontare il viaggio della vita.
Io, quando so di poter cambiare le cose, divento attiva come un ciclone. E, quasi sempre, riesco a cambiarle. Ma, quando so di non poterci far nulla, mi rassegno.
In Italia tutti ritengono che il cambiamento sia necessario, ma poi sospirano perché è anche impossibile.
Vivere con leggerezza, ma non sconsideratamente; essere gioiosi senza essere chiassosi, essere coraggiosi senza essere temerari; mostrare fiducia e allegra rassegnazione senza fatalismo - questa è l'arte di vivere.
Qualche certezza resta intatta. Fortunatamente o sfortunatamente, sia chiaro. Per esempio, la certezza che la sinistra italiana riesca a perdere le elezioni.
La sindrome di Cassandra è la condizione di chi formula ipotesi pessimistiche ma è convinto di non poter fare nulla per evitare che si realizzino.
La desistenza avviliva questo slancio, spegneva queste passioni, spingeva tutti a rinchiudersi nel terrificante perimetro circondato dalle mura del «tengo famiglia» e «mi faccio i fatti miei».