La rassegnazione è un suicidio quotidiano.- Honoré de Balzac
La rassegnazione è un suicidio quotidiano.
Ogni donna la sua fortuna ce l'ha fra le gambe.
Il matrimonio è una scienza.
Le meno astute delle donne hanno un'infinità di trappole; la più sciocca trionfa grazie alla poca diffidenza che ispira.
Quasi sempre gli errori di una donna derivano dalla sua fede nel bene o nel vero.
Ogni notte esige il proprio menù.
Quella specie di coraggio ridicolo che si chiama rassegnazione.
Non sei mai un perdente fino a che non smetti di provarci.
Io, quando so di poter cambiare le cose, divento attiva come un ciclone. E, quasi sempre, riesco a cambiarle. Ma, quando so di non poterci far nulla, mi rassegno.
La morte inizia quando qualcuno accetta di essere morto.
Sembra che mai nulla si decida ad andare per il verso giusto finché siamo anche soltanto un poco rassegnati.
Un metodo infallibile di conciliazione con una tigre è di consentire a se stessi di essere divorati.
Nulla può essere peggiore della paura che uno abbia rinunciato troppo presto, e lasciato sospeso uno sforzo che avrebbe potuto salvare il mondo.
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d'acqua. Ma entrambi muoiono.
Sapeva che nella vita viene il momento in cui brutto e bello svolgono piú o meno la stessa funzione, quando tutto ciò che guardi altro non è che un gancio a cui appendere le sensazioni scomposte del corpo, e i brandelli della mente.