Poca favilla gran fiamma seconda.- Dante Alighieri
Poca favilla gran fiamma seconda.
Non c'è nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.
Maladetta sie tu, antica lupa, che piú che tutte l'altre bestie hai preda per la tua fame sanza fine cupa!
Non dee l'uomo, per maggiore amico, dimenticare li servigi ricevuti dal minore.
Quel sol che pria d'amor mi scaldò 'l petto,di bella verità m'avea scoverto,provando e riprovando, il dolce aspetto.
Tre donne in giro, dalla destra rota, venian danzando.
Se si scuote la fiaccola, la fiamma agitata divampa più forte, invece se nessuno la scuote, la fiamma muore.