Il rock è sempre stato la musica del diavolo.- David Bowie
Il rock è sempre stato la musica del diavolo.
Questo è lo shock: tutti i luoghi comuni sono veri; gli anni passano sul serio; la vita è davvero corta come ti dicono.
Mi sono spesso chiesto se un musicista rock prende più soldi di un martello pneumatico per fare rumore.
Il rock non mi ha salvato. Mi hanno salvato le persone che mi sono state vicine.
Ho visto il futuro del rock'n'roll e il suo nome è Bruce Springsteen.
Mi sveglio la mattina della gara, sento un po' di musica e scelgo un brano. Rock, soprattutto, e dance: non ho preferenze particolari. Adoro la musica.
Il rock deve creare tensioni, dubbi, interrogativi e trasmettere buone vibrazioni.
La musica è una delle mie passioni, dopo la cucina e la moto, ascolto di tutto principalmente rock. Possiedo più di mille cd, tra l'altro sistemati nel salotto in diverse librerie bianche con accanto i miei libri della storia del jazz e di biografia dei big.
Ho iniziato facendo il cantante di un gruppo punk. Poi ho scoperto come la mia passione per la poesia potesse coniugarsi con la musica rock.
Quando arriverò a trentatré anni smetterò. Quella è l'età in cui uno dovrebbe fare qualcos'altro. Non voglio fare la rockstar per tutta la vita. Non potrei sopportare di finire come Elvis a cantare a Las Vegas con le casalinghe e le vecchiette che arrivano con la busta della spesa.
L'unico vantaggio di abitare a Hollywood e strimpellare la chitarra è che riesco sempre a entrare ai concerti. Non mi devo neppure preoccupare di comprare il biglietto. Inoltre posso andare dietro le quinte a conoscere i musicisti, bellissimo.
Una rock star è una persona molto sensibile che vive in un mondo tutto suo.