Credo che il governo sia il servo del popolo e non il suo padrone.- David Rockefeller
Credo che il governo sia il servo del popolo e non il suo padrone.
Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all'autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati.
Il successo negli affari richiede addestramento e disciplina e duro lavoro. Ma se non sei spaventato da queste cose, le opportunità sono oggi grandi tanto quanto lo siano mai state.
Le colpe del governo verso i popoli reagiscono sul governo stesso e su' legami che formano il nodo della società.
E' finita la politica da salotto. Una volta la gente diceva: governo ladro. Adesso dice il nome del ladro, il nome del partito e che cosa ha rubato.
La felicità della società è la fine del governo.
Ogni popolo ha il governo che si merita. Noi anche l'opposizione.
Se qualcuno mi chiede cos'è un libero governo, io rispondo che esso è, ad ogni fine pratico, ciò che il popolo pensa che sia.
La tendenza naturale di ogni governo è di peggiorare costantemente, cioè di crescere in modo più soddisfacente per coloro che lo costituiscono e meno soddisfacente per coloro che lo sostengono.
Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.
Lasciate che ogni uomo renda noto il tipo di governo che otterrebbe il suo rispetto, e quello sarà un passo verso l'ottenerlo.
I finanziamenti ministeriali vanno dati solo alle opere prime vere. Basta coi bacucchi al centesimo film finanziati dal governo.
Pensare alla democrazia di massa come a un governo controllato dai suoi impiegati aiuta a spiegare la difficoltà di cambiare la politica del governo.