È dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze.- Doris Lessing
È dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze.
E' duro morire, il corpo non vuole cedere. È una specie di lotta, di battaglia.
Le cose non accadono sempre per imitazione generata dal desiderio di essere tutti uguali? È su questo che si basano i processi sociali, lo sviluppo individuale.
Quando cala il sole penso spesso che darei qualsiasi cosa per scolarmi una bottiglia. È così triste, quando va via il sole.
Perché devo provare sempre questo terribile bisogno di far sí che gli altri vedano le cose come le vedo io? È infantile.
Se un pesce è la personificazione, l'essenza stessa del movimento dell'acqua, allora il gatto è diagramma e modello della leggerezza dell'aria.
La storia dell'umanità è quasi totalmente una narrazione di progetti falliti e speranze deluse.
Il comunismo è sempre fallito, e sempre fallirà, perché interferisce con il Grande Fine, ovvero il completo sviluppo e la completa evoluzione e realizzazione dell'anima individuale.
La crescita è lenta, la rovina è rapida.
Dove le parole falliscono, parla la musica.
È strano come in certe città si conservino le rovine e si mandi in rovina il resto.
Mi sento molto più a mio agio con il fallimento di quanto potrò mai esserlo con il successo.
Nella storia il senso di annientamento è sempre preparato da una degenerazione interna, da una diminuzione della vita. Solo allora un trauma esterno pone fine al tutto.
Chiunque faccia politica, in Sicilia, come chiunque faccia impresa, prima o poi, si suca due immancabili appuntamenti: o la galera o il fallimento.
Se non hai niente, non ti serve niente.
Il fallimento non è un'opzione. Tutti possono avere successo.