Si può definire perfezione, essere senza alcuna speranza.- Douglas Dunn
Si può definire perfezione, essere senza alcuna speranza.
Le persone sempre perfette sono quelle che mi fanno più paura.
La perfezione è già presente: ciò che ci allontana da lei è più di tutto la nostra ambizione di raggiungerla.
Il desiderio di perfezione divenne la passione dominante delle loro anime; ed è ben noto che, mentre la ragione abbraccia una fredda mediocrità, le nostre passioni ci spingono, con rapida violenza, nello spazio che si trova tra i due estremi più opposti.
2^30(2^31-1) è il più grande numero perfetto che sia mai stato scoperto, perché, dato che è una pura curiosità senza essere utile, è improbabile che qualsiasi persona cerchi di trovare un numero che lo superi.
Potevi sorprenderlo in un qualsiasi allenamento ed era superbo. Il suo corpo non poteva tradirlo. La sua valutazione della propria condizione era in sé una definizione della felicità.
Per indicare che la via verso la perfezione non è mai priva di ostacoli, diceva abba Isaia: Liberarsi dai difetti è come farsi togliere i denti ad uno ad uno. E l'unico che ti rimane, ti duole.
Sarò sempre grato al primo "Batman". Anche per le sue imperfezioni, la gente non saprà mai quanto sia stato difficile fare quel film.
Poiché prendono per imperfezione i miei piccoli atti di virtù, potranno altrettanto bene ingannarsi prendendo per virtù ciò che è soltanto imperfezione.
Le qualità dell'animo non si possono acquistare con l'abitudine; si possono solo perfezionare.
Un lettore perspicace scopre spesso negli scritti altrui perfezioni diverse da quelle che l'autore vi ha poste e intraviste, e presta loro significati e aspetti più ricchi.