Si può definire perfezione, essere senza alcuna speranza.- Douglas Dunn
Si può definire perfezione, essere senza alcuna speranza.
Siamo già illuminati e perfetti da sempre, per cui non c'è nulla da raggiungere.
Non essere compiacente. Spingiti fuori dal tuo confortevole ambito e sii determinato a compiere imprese dallo standard elevato. Una volta che hai raggiunto uno standard di eccellenza, non riposare - spingiti ancora più in alto.
Sono un popolo enigmatico. Dal momento in cui si svegliano si dedicano a raggiungere la perfezione in ogni gesto. Non ho mai visto una simile disciplina, mi ha sorpreso sapere che la parola samurai significa servire.
L'eccellenza dell'esecuzione non può compensare la mediocrità della concezione.
In arte soltanto l'ottimo è buono abbastanza.
C'è il pericolo di cambiare troppo nella ricerca della perfezione.
La solitudine perfetta. Nell'orinatoio di una grande stazione all'una del mattino.
Un tenace, fiero sentimento d'indipendenza intellettuale resisteva in lei all'amore. Ella poteva tranquillamente giudicar suo marito, riconoscerne le imperfezioni e sentiva ch'egli non poteva altrettanto, lo sentiva umile nel suo amore, devoto senza fine.
Potevi sorprenderlo in un qualsiasi allenamento ed era superbo. Il suo corpo non poteva tradirlo. La sua valutazione della propria condizione era in sé una definizione della felicità.
La perfezione, fortunatamente, non è la sola alternativa alla mediocrità. Un'alternativa più ragionevole è l'eccellenza. Lottare per l'eccellenza è stimolante e più remunerativo; lottare per la perfezione - in praticamente tutto - è sia nevrotico che futile.