L'intelletto trascura le considerazioni più ovvie.- Edgar Allan Poe
L'intelletto trascura le considerazioni più ovvie.
L'unico modo di conservare all'uomo la sua libertà è di essere sempre pronti a morire per essa.
La viola, la violetta, il vino.
Che non si pensa se non quando ci si siede per scrivere è la causa del gran numero di opere mediocri.
Non ho fiducia nella perfezione umana. L'uomo è ora più attivo, non più felice, né più intelligente di quando non lo fosse 6000 anni fa.
Se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento.
L'intelletto distingue fra il possibile e l'impossibile. La ragione distingue fra il sensato e l'insensato. Anche il possibile può essere insensato.
Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra.
Dipingo con tutte le considerazioni che sono convenienti e che il mio intelletto può capire.
Quando un medico volge il suo intelletto al male è il peggiore dei criminali: ha il sangue freddo e ha la conoscenza.
Dovremmo stare attenti a non fare dell'intelletto il nostro Dio; esso ha, certamente, muscoli potenti, ma nessuna personalità.
L'intelletto è sempre ingannato dal cuore.
Tra le molte forme di falsa cultura, un conversare prematuro con le astrazioni è forse la cosa che si rivela più fatale per la crescita di un vigore mascolino dell'intelletto.
Scopo di ogni attività dell'intelletto è ridurre il mistero a qualcosa di comprensibile.
Nutrimento dell'anima razionale è dunque ciò che salvaguarda l'elemento razionale a essa intrinseco e quest'ultimo s'identifica con l'intelletto.
L'opinione è determinata in ultima analisi dai sentimenti e non dall'intelletto.