L'intelletto è sempre ingannato dal cuore.- François de La Rochefoucauld
L'intelletto è sempre ingannato dal cuore.
Sebbene gli uomini si adulino essi stessi per le loro grandi azioni, esse non sono così spesso frutto di un grande progetto quanto del caso.
Con l'invecchiare si diventa più pazzi e più savi.
Nell'amicizia, come nell'amore, si è più felici per le cose che si ignorano che per quelle che si sanno.
La modestia, che sembra rifiutare le lodi, in realtà desidera soltanto riceverne di più raffinate.
La fortuna fa brillare le nostre virtù e i nostri vizi, come la luce fa brillare gli oggetti.
L'intelletto trascura le considerazioni più ovvie.
L'intelletto non è una grandezza estensiva bensì intensiva: perciò un solo individuo può tranquillamente opporsi a diecimila imbecilli, e un'assemblea di mille imbecilli non fa una persona intelligente.
La ragione ha con l'uomo la stessa relazione che il sole ha col mondo, diffondendo la sua luce per ogni dove. Abbandonare i principi affermati dall'intelletto e conformarsi alle opinioni altrui è come chiudere fuori la luce del sole e cercare un oggetto con una lanterna.
L'intelletto primo e semplice, che in se stesso abbraccia ogni conoscenza, come l'unità abbraccia ogni numero, conosce dappertutto intero, come è dappertutto intero, senza distrazione e applicazione: poiché non ha l'oggetto fuori di sé, ma, come s'è detto, è esso stesso oggetto e conoscente.
Le donne rappresentano il trionfo della materia sullo spirito; gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.
La sola cosa di me che forse un giorno si spezzerà, e di questo ho talvolta paura, è il mio intelletto.
Ho un po' di visione strategica: posso calcolare alcune poche mosse in anticipo e ho un intelletto che si perde malamente in un paese che è gestito da generali e colonnelli.
Non occorre intelletto per essere intellettuali.
La vita dell'intelletto sta alla realtà come la geometria sta alla architettura.
Nulla si raffina, tranne l'intelletto.