La vanità preferisce vedere nell'indifferenza una forma latente di inimicizia.- Edith Wharton
La vanità preferisce vedere nell'indifferenza una forma latente di inimicizia.
La felicità è un'opera d'arte. Trattatela con cura.
Non esiste la vecchiaia; c'è soltanto la tristezza.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
Ci sono due modi di diffondere la luce: essere la candela oppure lo specchio che la riflette.
Il mattino seguente il sole sorse su un mondo nuovo. Oddo doveva partire allo spuntar del giorno e l'alba lo sorprese alla finestra, mentre col pensiero la vedeva dispiegarsi e tuttavia non ancora del tutto visibile nell'estremo barlume delle stelle.
Ci sono epoche e luoghi in cui essere nessuno è più onorevole che essere qualcuno.
L'uomo ama idealizzare, ma quando il sogno diviene realtà scatta l'indifferenza.
Oltre a impedire il giudizio morale l'indifferenza soffoca l'istinto di autodifesa cioè l'istinto che induce a battersi.
Ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male.
A forza di ridursi, ci si trova nella condizione di dover lottare con i ragni.
L'indifferenza è una paralisi dell'anima, una morte prematura.
Io sono io da sempre Anche quando sono in mezzo alla gente Anche quando ci si guadagna niente Anche quando ti lascio indifferente.
Gli anni non contano.
Il peccato peggiore verso le nostre care creature non è quello di odiarle, ma di essergli completamente indifferenti: questa è l'essenza dell'inumanità.
L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale.