La vanità preferisce vedere nell'indifferenza una forma latente di inimicizia.- Edith Wharton
La vanità preferisce vedere nell'indifferenza una forma latente di inimicizia.
Ci sono due modi di diffondere la luce: essere la candela oppure lo specchio che la riflette.
La felicità è un'opera d'arte. Trattatela con cura.
Non esiste la vecchiaia; c'è soltanto la tristezza.
Dopo tutto, uno conosce i propri punti deboli così bene, che è piuttosto sconvolgente vedere i critici trascurarli per inventarne degli altri.
Si pensa che i grandi accadimenti debbano preannunciarsi in qualche modo. Che quando qualcosa cambia o svanisce, il mondo debba piangerne la perdita.
Ci sono per il povero a 'sto mondo due grandi modi di crepare, sia con l'indifferenza generale dei suoi simili in tempo di pace, sia con la passione omicida dei medesimi quando vien la guerra.
Un'indifferenza alla logica, laddove possa condurre facilmente a gravi affanni, è una delle più spiccate peculiarità inglesi.
In alcuni casi è davvero più ammirevole lasciarsi trasportare da un'emozione, per quanto irragionevole, ma comunque generata da profondo amore, che non rimanere ad essa insensibili.
Dall'abito della rassegnazione sempre nasce noncuranza, negligenza, indolenza, inattività, e quasi immobilità.
Dubitare e credere sono la stessa cosa. Solo l'indifferenza è atea.
È certamente segno di uno spirito indisciplinato scartare le idee feconde e ampie della minoranza e trattare i loro contributi come non necessari alla soluzione dei problemi.
C'è calcolo anche nel disinteresse.
Se è estraneo al mondo l'uomo che non conosce le cose che vi si trovano, non meno estraneo è colui che non sa interpretare ciò che vi si svolge.
Un guscio di indifferenza talvolta circonda l'infanzia e la difende dalle provocazioni degli adulti.