Il futuro, da un certo punto in poi, è solo necessità di vivere al passato.- Elena Ferrante
Il futuro, da un certo punto in poi, è solo necessità di vivere al passato.
E' stato il Diavolo a inventarsi il mondo, non il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Ho visto Lila per l'ultima volta cinque anni fa, nell'inverno del 2005. Stavamo passeggiando di buon mattino lungo lo stradone e, come ormai da anni, non riuscivamo a sentirci a nostro agio.
In quelle ore lunghe fui la sentinella del dolore, vegliai insieme a una nuova folla di parole morte... Devo imparare di nuovo il passo tranquillo di chi crede dove sta andando e perché... ora mi sentivo in petto un dolore lungo che mi privava di ogni sentimento.
Non ci sono gesti, parole, sospiri che non contengano la somma di tutti i crimini che hanno commesso e commettono gli esseri umani.
Aveva poco tempo per me e comunque faceva troppo l'amica di tutte perché potessi sentirmi sicura del nostro legame.
Più guardi all'indietro, più riesci a guardare in avanti.
Il futuro non è scritto. Il vero fato è quello che ci scegliamo noi.
Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle.
Il futuro appartiene a quelli che vedono le possibilità prima che diventino ovvie.
L'avvenire è quello che eccede la mano tesa.
Soltanto ricorda - quando pensi che tutto sia perso, il futuro resta.
Io sono tutto ciò che sono stato, che sono, che sarò.
Occorre che si trascenda il Sé con tutti i suoi rimpianti, con tutte le sue paure, i suoi vanti, i suoi desideri momentanei, le sue ambizioni, le sue speranze in giorni di là da venire.
Il futuro non esiste, è qualcosa che noi rincorriamo e quando lo raggiungiamo subito diventa presente e poi passato.
Se smetti di cercare, smetti di vivere, perché allora stai scavando nel passato. Se non stai tentando di realizzare una qualsiasi crescita o un futuro, allora potresti anche essere morto.