Il futuro, da un certo punto in poi, è solo necessità di vivere al passato.- Elena Ferrante
Il futuro, da un certo punto in poi, è solo necessità di vivere al passato.
Non ci sono gesti, parole, sospiri che non contengano la somma di tutti i crimini che hanno commesso e commettono gli esseri umani.
La bellezza che Cerullo aveva nella testa fin da piccola non ha trovato sbocco e le è finita tutta in faccia, nel petto, nelle cosce e nel culo, posti dove passa presto ed è come se non ce l'avessi mai avuta.
Ogni cosa del mondo era in bilico, puro rischio, e chi non accettava di rischiare deperiva in un angolo, senza confidenza con la vita.
In quelle ore lunghe fui la sentinella del dolore, vegliai insieme a una nuova folla di parole morte... Devo imparare di nuovo il passo tranquillo di chi crede dove sta andando e perché... ora mi sentivo in petto un dolore lungo che mi privava di ogni sentimento.
La periferia è una fabbrica di idee, è la città del futuro.
C'è un modo solo di rifiutare il Domani, è morire.
Chi rimpiange troppo i giorni migliori rende ancor peggiori quelli cattivi.
Il futuro è la sola trascendenza degli uomini senza Dio.
Il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
Non c'è niente come un sogno per creare il futuro.
Sottrazioni, e assenze, non lasciano scampo, segnano la vita, tracciano il sentiero, decidono il destino, indicano il futuro.
Se non impariamo dalla storia, siamo condannati a ripeterla. Vero. Ma se non cambiamo il futuro, siamo condannati a sopportarlo. E questo sarebbe peggio.
Fino a quando siamo in vita dobbiamo sforzarci a fare il futuro migliore del passato; giunti alla fine, rallegrarci moderatamente.
In futuro le persone decideranno del loro destino. Ognuno conta uno e le leggi della Rete sono uguali per tutti.