Col cibo si può donare l'allegria e il sorriso.- Elisa Isoardi
Col cibo si può donare l'allegria e il sorriso.
Sii allegro, i problemi che ti angosciano di più sono quelli che non accadranno mai.
Fu una notte triste; fu anche una notte allegra.
Era allegra perché c'era una persona che l'ammirava (l'ammirazione entusiastica degli altri era quel grasso alle ruote, indispensabile perché la macchina della sua vita si movesse del tutto liberamente).
Tutto al mondo è follia, ma non l'allegria.
La vita senza allegria è una lampada senza olio.
Attendeva paziente, quasi allegra, senza nessuna ansia, mentre i ricordi cedevano il posto a speranze e progetti. Speranze e progetti talmente complessi che non vedeva nemmeno più i cuscini bianchi su cui fissava lo sguardo, né si ricordava di cosa fosse in attesa.
Spesso è necessario riflettere sul perché siamo allegri; ma sappiamo sempre perché siamo tristi.
Questa fiaccola rappresenti la carità la quale deve illuminare, rallegrare, non soltanto coloro che mi sono più cari, ma tutti coloro che sono nella casa, senza eccettuar nessuno.
Mangio quello che mi pare. Mi piacciono pane, formaggio e vino ed è ciò che rende la mia vita divertente e piacevole.
Coloro che portano il sole nella vita degli altri, non possono tenerlo lontano da se stessi.