Scrivere è un artigianato che non conosce maestri, se non in modo imponderabile.- Enzo Siciliano
Scrivere è un artigianato che non conosce maestri, se non in modo imponderabile.
Ma perché scrivo? È l'unico mio conforto.
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
Scrivere un libro è un po' come correre una maratona, la motivazione in sostanza è della stessa natura: uno stimolo interiore silenzioso e preciso, che non cerca conferma in un giudizio esterno.
Io sono convinta che la scrittura non serva per farsi vedere ma per vedere.
Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.
Il bello è che scrivere è un altro modo di cagare e masturbarsi.
Bisogna interrompere di tanto in tanto il flusso della scrittura. Per evitare che dal rubinetto scorra sempre la medesima acqua.
Per la scrittura io ho fatto tutto, mi sono ridotto persino a vivere.
La scrittura dal punto di vista della logica è sempre imperdonabile, ma dal punto di vista della scrittura è indispensabile.