Scrivere è un artigianato che non conosce maestri, se non in modo imponderabile.- Enzo Siciliano
Scrivere è un artigianato che non conosce maestri, se non in modo imponderabile.
L'arte dello scrivere consiste nel ripetere cose già dette e nel ripeterle in modo che la gente creda di leggerle per la prima volta.
La scrittura esige virtù scoraggianti, sforzi, pazienza; è un'attività solitaria in cui il pubblico esiste solo come speranza.
Scrivere è uno dei sistemi più semplici e più profondi per fare chiarezza dentro di sé e per tramandare la memoria delle nostre esistenze.
La scrittura e le cose non si somigliano. Tra esse, Don Chisciotte vaga all'avventura.
Scrivere è abusare della sensazione, renderla male; è il contrario dell'Acqua che si depura scorrendo.
La scrittura è un tentativo disperato di preservare la memoria.
Il bello è che scrivere è un altro modo di cagare e masturbarsi.
Un conto è demitizzare e un conto è demolire. Il problema è di scrivere atti di cultura per cui ogni uomo sia portato alla consapevolezza quotidiana di se stesso. E poi, creda, l'autobiografismo affrontato sul serio è uno dei pochi modi rimastici per conoscere gli altri.
Io scriverò se vuoi perché cerco un mondo diverso, con stelle al neon e un poco di Universo, e mi sento un eroe a tempo perso.
Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.