Scrivere è un artigianato che non conosce maestri, se non in modo imponderabile.- Enzo Siciliano
Scrivere è un artigianato che non conosce maestri, se non in modo imponderabile.
Esprimi il tuo pensiero in modo conciso perché sia letto, in modo chiaro perché sia capito, in modo pittoresco perché sia ricordato e, soprattutto, in modo esatto perché i lettori siano guidati dalla sua luce.
Nel paziente esercizio della scrittura ho dato un senso al dolore.
Scrivere è abusare della sensazione, renderla male; è il contrario dell'Acqua che si depura scorrendo.
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
Quando si scrive con facilità, si crede sempre di avere più talento di quanto se ne ha. Per scrivere bene, ci vuole una facilità naturale e una difficoltà acquisita.
Il bello è che scrivere è un altro modo di cagare e masturbarsi.
Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.
Scrivere è continuare, inseguire al di là della tenebra quel fanalino fuggente che è l'uomo.
L'osservare, il meditare, il disegnare, il colorire sono i quattro fondamenti su' quali riposa tutto il magistero dello scrivere.
Per la scrittura io ho fatto tutto, mi sono ridotto persino a vivere.