Ciò che una volta presente non ci turba, nell'attesa ci fa impazzire.- Epicuro
Ciò che una volta presente non ci turba, nell'attesa ci fa impazzire.
Consideriamo una gran cosa l'indipendenza dai bisogni non perché sempre ci si debba accontentare del poco, ma per godere anche di questo poco se ci capita di non avere molto.
Non si dà vita felice senza che sia intelligente, bella e giusta, né vita intelligente, bella e giusta priva di felicità, perché le virtù sono connaturate alla felicità e da questa inseparabili.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
Fino a quando siamo in vita dobbiamo sforzarci a fare il futuro migliore del passato; giunti alla fine, rallegrarci moderatamente.
L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.
Non indugiare sul passato; non sognare il futuro, concentra la mente sul momento presente.
Il presente mi affascina perché è relativamente facile da seguire sebbene più incomprensibile del passato.
Il presente è il punto nel quale il tempo tocca l'eternità.
Il cambiamento è una legge della vita e coloro che si ostinano a guardare sempre solo al passato o si concentrano unicamente sul presente possono essere sicuri di perdersi il futuro.
La storia è più o meno una cretinata. È tradizione. Noi vogliamo vivere nel presente, e la sola storia valga un fottuto centesimo è la storia che noi facciamo oggi.
Il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo il futuro è il nostro fine.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.
Io sono tutto ciò che sono stato, che sono, che sarò.
In ogni stagione, e a qualunque ora del giorno e della notte, è sempre stata mia cura migliorare quanto più potessi l'attimo in cui mi trovavo a vivere, e fermarlo per vivere nel punto d'incontro di due eternità il passato e il futuro, vale a dire nel presente, e attenermi fedelmente a esso.
Il futuro ci tormenta, il passato ci trattiene, è per questo che il presente ci sfugge.